Dopo il grande successo della prima raccolta, la scrittrice Antonella Marascia torna in libreria con un secondo libro dedicato al recupero della tradizione orale dell’Isola. Il lavoro si intitola “C’era ‘na vota e c’era… 2: Cunti e cunticeddi per adulti consenzienti” e promette di accendere i riflettori su una parte sommersa e finora censurata della memoria storica siciliana. Il cuore dell’opera risiede, infatti, nel salvataggio di quel patrimonio narrativo, che i grandi studiosi ed etnoantropologi dell’Ottocento decisero deliberatamente di escludere dalle loro raccolte ufficiali. Considerati troppo “sconci”, licenziosi o contrari alla morale dell’epoca, questi racconti sono stati a lungo rinnegati, rischiando di scomparire per sempre. Con questo secondo volume, Antonella Marascia compie un’operazione di archeologia culturale e antropologica, compiendo un’immersione profonda nel territorio mazarese e nella Sicilia occidentale. Attraverso le pagine del libro, la lingua siciliana si fa musica e il racconto torna a farsi identità, restituendo al popolo la sua ironia, la sua carnalità e la sua schietta verità.
Il libro sarà presentato ufficialmente al pubblico sabato 13 giugno, alle ore 18:30, nella suggestiva cornice del “Borgo Blu” di Mazara del Vallo. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cultura locale, letteratura e per chiunque voglia riscoprire una Sicilia autentica, ironica e orgogliosamente senza filtri.





