Il comparto edile dell’isola si prepara a una svolta importante attraverso tre atti concreti che puntano a coniugare investimenti, trasparenza e legalità. È questo il bilancio del vertice svoltosi a Palermo nella sede di Ance Sicilia tra l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, il presidente regionale dei costruttori, Salvo Russo, e la commissione Lavori pubblici dell’associazione guidata dalla vicepresidente Irene Ricciardello. Durante il confronto l’esecutivo regionale ha ascoltato le richieste della categoria, traducendole in impegni operativi che troveranno applicazione già nei prossimi mesi.
La novità più attesa per i cittadini riguarda lo sblocco del “Bonus casa regionale”, una misura introdotta dalla legge di Stabilità siciliana 2026. L’assessore Aricò ha annunciato che il relativo decreto attuativo sarà pubblicato entro il prossimo mese di luglio, mettendo in campo cinque milioni di euro all’anno per il triennio 2026-2028 destinati a incentivare la ristrutturazione e la riqualificazione delle abitazioni private dei cittadini siciliani.
Parallelamente agli incentivi per i privati, l’incontro ha affrontato il tema della sicurezza e del rispetto delle regole nei cantieri pubblici, un fronte su cui l’assessorato ha confermato una linea di massima severità, precisando che non saranno ammesse deroghe. Per supportare il settore in questa direzione, la commissione Prezzario regionale ha accelerato l’iter per l’aggiornamento dei prezzi dell’edilizia, che verrà completato entro la fine dell’anno. La stessa commissione ha inoltre accolto favorevolmente uno studio di Ance Sicilia sui costi vivi che le aziende sostengono per applicare i rigidi protocolli di legalità, condividendo in linea di principio la proposta di riconoscere economicamente tali spese alle imprese esecutrici ed escludendole dal ribasso d’asta per tutelare chi lavora nella trasparenza.
Il terzo asse dell’accordo si focalizza sul nuovo Codice degli appalti. La Regione si è impegnata a emanare direttive chiare indirizzate alle stazioni appaltanti, con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza nello svolgimento delle gare pubbliche.
L’assessore Alessandro Aricò ha definito il settore delle costruzioni come un motore fondamentale per l’economia siciliana e per la qualità della vita, spiegando che il Bonus Casa risponde a una domanda diffusa di riqualificazione del territorio, e ribadendo che è giusto proteggere economicamente le imprese che rispettano le regole della legalità.
Il presidente di Ance Sicilia, Salvo Russo, ha espresso forte soddisfazione per la tempestività dell’assessorato nel tradurre le proposte della categoria in atti concreti. Russo ha infine anticipato che il dialogo istituzionale proseguirà nei prossimi mesi con nuovi tavoli tecnici per pianificare la transizione post-PNRR, concentrandosi in particolare sulla rimodulazione dei fondi europei, come il Pr-Fesr e i fondi di Coesione, a supporto delle future politiche regionali del settore edile.






