L’avvio sperimentale del BRT (Bus Rapid Transit) a partire dal 15 luglio accende lo scontro politico a Trapani. Il consigliere d’opposizione Tore Fileccia (clicca qui per l’intervista) ha definito la scelta dell’Amministrazione Tranchida «una vera e propria follia», criticando duramente l’attivazione di un’opera ancora incompleta, che partirà sulla carreggiata centrale a un solo senso di marcia e senza l’impianto semaforico dedicato. Secondo Fileccia, l’assenza dei transponder per la priorità ai mezzi di soccorso e la mancanza di semafori metteranno a rischio la sicurezza di pedoni e automobilisti. Per l’esponente di minoranza si tratta di una mossa per mascherare il mancato rispetto della consegna dei lavori, originariamente prevista per il 30 giugno, all’interno di una programmazione della Giunta Tranchida che sta stravolgendo la Marina e penalizzando fortemente i commercianti della zona.






