Tenere viva la memoria per trasformarla in azione quotidiana è l’obiettivo principale della rassegna intitolata “Ricordando Paolo Borsellino – come seguire il suo esempio”. La manifestazione si svolgerà a Marsala dal 17 luglio al 14 settembre 2026, proponendo un ciclo di incontri e riflessioni volti ad analizzare l’evoluzione del fenomeno mafioso e a rilanciare il ruolo della politica e della società civile nel contrasto all’illegalità. Tutti gli appuntamenti in programma si terranno in Piazza della Vittoria, 4, con inizio fissato per le ore 19:00. L’iniziativa è promossa dal Centro socio-educativo “I giusti di Sicilia”, organizzata dall’Opera Mons. Gioacchino Di Leo ODV e dalla Diocesi di Mazara del Vallo, e conta sul patrocinio del Comune di Marsala e della sottosezione locale dell’Associazione Nazionale Magistrati.
Il percorso di approfondimento si articolerà in cinque grandi tappe stagionali, alternando l’analisi tecnica dei magistrati al confronto con il mondo politico e della cittadinanza attiva. Ad aprire il ciclo di incontri, venerdì 17 luglio, sarà il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, Maurizio de Lucia, che offrirà un focus di stretta attualità incentrato sui meccanismi attraverso cui ancora oggi si arricchisce la mafia. Il testimone passerà poi a Fernando Asaro, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, che lunedì 27 luglio guiderà una riflessione sulle nuove sfide e sull’impegno professionale legati alla responsabilità di essere un successore di Paolo Borsellino nel territorio in cui il magistrato operò in prima linea.
Il delicato tema del ruolo delle istituzioni verrà affrontato mercoledì 5 agosto in un dibattito dedicato a come i politici debbano contrastare le organizzazioni criminali. All’incontro prenderanno parte la Sindaca di Marsala Andreana Patti, il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani e Sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci, e la deputata regionale Cristina Ciminnisi, membro della Commissione regionale sul fenomeno della mafia e della corruzione.
Verso la fine del mese, precisamente venerdì 28 agosto, la rassegna lascerà spazio alla memoria più intima con la presentazione del libro “Cinque vite”, edito da Navarra Editore, che raccoglie i racconti inediti dei familiari degli agenti della scorta di Paolo Borsellino. Il momento vedrà la partecipazione dell’autrice Mari Albanese e sarà moderato da Rosanna Provenzano, Direttore UEPE di Trapani. Infine, lunedì 14 settembre, il ciclo di appuntamenti si concluderà guardando al futuro con l’intervento di Sara Varazi, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Marsala, focalizzato sul contributo fondamentale della società civile nel contrasto all’illegalità. La cittadinanza è invitata a partecipare a tutti gli incontri in calendario






