Una violenta rivolta ha scosso il carcere di Enna, dove circa un centinaio di detenuti ha assaltato il vecchio padiglione. I disordini hanno provocato ingenti danni alla struttura e l’interruzione dei sistemi interni di videosorveglianza.
All’origine della rabbia c’è l’isolamento telefonico patito dai reclusi nei giorni precedenti, causato dal blackout totale delle centraline a seguito di un violento temporale.
La situazione è tornata sotto controllo solo dopo ore di altissima tensione grazie al massiccio spiegamento delle forze dell’ordine.
Abbiamo sentito in merito il responsabile regionale della Uilpa Penitenziaria Sicilia, Gioacchino Veneziano.




