Sarà il capolavoro verdiano Nabucco a inaugurare ufficialmente la 78ª Stagione dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, intitolata quest’anno “Verbi d’Amore”. Il monumentale dramma lirico su libretto di Temistocle Solera andrà in scena il 12 e il 14 luglio 2026, alle ore 21:00, nella suggestiva cornice open air del Teatro Giuseppe Di Stefano, immerso tra gli alberi secolari della città. La produzione, nata in coproduzione con l’Opera Giocosa di Savona e il Teatro Politeama di Lecce, vede sul podio il direttore Giovanni Di Stefano, alla guida dell’Orchestra e del Coro dell’Ente Luglio Musicale Trapanese (quest’ultimo preparato dal Maestro Fabio Modica). La regia è affidata a Renato Bonajuto, coadiuvato da Lorenzo Trucco per le scene e Artemio Cabassi per i costumi. Al centro della vicenda la parabola di Nabucco, re di Babilonia (interpretato dal baritono Enkhbold Ankhbayar), e il suo scontro con il popolo ebraico assediato. Accanto a lui, un cast di rilievo che schiera Caterina Meldolesi (Abigaille), Giovanni Battista Parodi (Zaccaria), Blagoj Nacoski (Ismaele) e Angela Schisano (Fenena). Nelle note di regia, Bonajuto sottolinea come lo spettacolo esplori la fragilità del potere e la provvisorietà degli imperi. Babilonia diventa così la metafora di un universo dominato dalla forza, dove l’apparizione del sovrano è accompagnata da un imponente cavallo bronzeo, simbolo di ambizione militare. Visivamente, l’allestimento punterà su costumi dalle linee essenziali e senza tempo e su un uso drammatico della luce, capace di trasformare i metalli di scena. Un ruolo chiave sarà affidato al Coro, vero protagonista collettivo della recita. Attraverso la memoria e la fede, la comunità oppressa troverà la sua voce nel celeberrimo “Va, pensiero”, la pagina musicale più celebre dell’opera e simbolo universale di libertà che tanto infiammò gli animi durante il Risorgimento italiano. La Stagione, che porta la direzione artistica di Walter Roccaro, è realizzata grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e del Comune di Trapani, in collaborazione con i Conservatori “A. Scontrino” di Trapani e “A. Toscanini” di Ribera, e con Rai Cultura in veste di media partner.





