Una decisione destinata a fare giurisprudenza e a segnare un punto di svolta fondamentale per i diritti degli studenti con disabilità. Il Tribunale di Trapani, con una sentenza pubblicata il 30 giugno 2026, ha accolto pienamente il ricorso collettivo promosso da Anffas Nazionale e Anffas Sicilia, in stretta intesa con la sezione locale di Anffas Trapani del presidente Basilio Calabrese. Il giudice ha dichiarato discriminatori i criteri adottati dal Distretto Socio-Sanitario n. 50 , con il Comune di Trapani nel ruolo di capofila, per l’organizzazione del servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione (Asacom). La pronuncia non si limita a sanzionare il caso specifico, ma ordina l’immediata cessazione delle condotte discriminatorie e la disapplicazione dei criteri contestati, respingendo le tesi difensive del Comune, che riteneva inammissibile l’azione collettiva delle associazioni.





