sabato 18 Luglio 2026

INTERVISTA- Carceri, dossier Trapani. La denuncia della Camera Penale di Marsala: «Acqua gialla, muffa e venti ore in cella. La dignità non si ferma alle mura»

Una situazione di profondo degrado strutturale, condizioni igienico-sanitarie gravemente compromesse e una quasi totale assenza di attività rieducative. È il quadro allarmante che emerge dalla visita istituzionale effettuata presso la Casa Circondariale di Trapani da una delegazione della Camera Penale di Marsala, affiancata dai rappresentanti dell’associazione Nessuno Tocchi Caino, Sergio D’Elia ed Elisabetta Zamparutti. All’ispezione ha preso parte una fitta rete di operatori istituzionali, a testimonianza di una sensibilità condivisa sul tema dei diritti dei detenuti. Tra i presenti, oltre alla Commissione Carcere della Camera Penale e a numerosi avvocati del Foro lilybetano, si registrava la partecipazione dei Sostituti Procuratori di Marsala, Sara Varazi e Carlotta Barbanti, e del Magistrato di Sorveglianza di Trapani, Chiara Pesavento. I fari della delegazione si sono accesi in particolare sul reparto “Mediterraneo”, dove le criticità riscontrate destano la più profonda preoccupazione. Gli ambienti sono apparsi segnati da un evidente degrado strutturale, con una diffusa presenza di muffa e ruggine, mentre dai rubinetti delle celle fuoriesce acqua di colore giallastro. Si tratta di locali già poco salubri e fortemente penalizzati dalle elevate temperature estive, che durante i mesi più caldi trasformano le celle in luoghi difficilmente vivibili a causa di un caldo soffocante. A peggiorare ulteriormente lo scenario si aggiunge una grave carenza di personale sanitario e, più in generale, delle risorse necessarie ad assicurare un’adeguata assistenza medica e psicologica alle persone ristrette. Il monitoraggio ha portato alla luce un altro dato particolarmente allarmante, legato al fatto che moltissimi detenuti trascorrono fino a venti ore al giorno all’interno delle celle. Le fasce orarie destinate alla permanenza all’aperto, previste dalle nove alle undici e dalle tredici alle quindici, risultano di fatto poco fruibili durante il periodo estivo. In quei momenti le temperature raggiungono infatti livelli estremamente elevati, rendendo pressoché impossibile trascorrere il tempo all’esterno senza esporsi a condizioni climatiche proibitive. Sul fronte del trattamento è emersa inoltre una significativa insufficienza di laboratori, percorsi formativi e opportunità lavorative finalizzate al reinserimento sociale. Secondo i penalisti, una pena priva di concrete occasioni di crescita e di responsabilizzazione rischia di perdere la propria funzione costituzionale, riducendosi a una mera custodia. “La visita odierna conferma ancora una volta come il tema del carcere non possa essere affrontato esclusivamente sotto il profilo della sicurezza, ma debba essere ricondotto ai principi sanciti dall’articolo 27 della Costituzione, secondo cui le pene devono tendere alla rieducazione del condannato e non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità.”- afferma l’avv. Francesca Frusteri presidente della Camera Penale di Marsala (clicca qui per l’intervista).” Le criticità riscontrate devono essere portate  all’attenzione delle autorità competenti affinché vengano programmati interventi concreti e tempestivi, sia sul piano strutturale che su quello organizzativo. Diventa quindi urgente investire nel miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, nel potenziamento dell’assistenza medica e psicologica, nell’incremento del personale e nella realizzazione di attività che restituiscano effettività alla funzione rieducativa della pena. L’auspicio finale è che questa ispezione rappresenti non un episodio isolato, ma l’inizio di un percorso condiviso volto a garantire il rispetto della dignità umana e una reale prospettiva di reinserimento sociale.”

Ti consigliamo

Servizio- Grande caldo ed incendi in Sicilia. Nella notte domato un rogo in un’azienda marsalese

Vigili del Fuoco di Marsala nella serata di ieri...

Emergenza al carcere di Trapani: la denuncia della UIL tra degrado strutturale e “organico dopato”

Una situazione strutturale definita "veramente complicata", gravi carenze igienico-sanitarie...

Randagismo in Sicilia, arriva il decreto attuativo: regole certe per affidi, adozioni e re-immissioni

Si profila una svolta attesa per la gestione degli...

La nostra diretta

Ultim'ora

In primo piano

Servizio- Grande caldo ed incendi in Sicilia. Nella notte domato un rogo in un’azienda marsalese

Vigili del Fuoco di Marsala nella serata di ieri...

Emergenza al carcere di Trapani: la denuncia della UIL tra degrado strutturale e “organico dopato”

Una situazione strutturale definita "veramente complicata", gravi carenze igienico-sanitarie...

Storico trionfo a Valencia: l’Orchestra Fiati di Custonaci vince il prestigioso CIBM

Un successo senza precedenti travalica i confini siciliani per...
CHIUDI

CHIUDI