Si è svolta nella giornata di ieri, domenica 19 luglio, la solenne giornata dedicata alla memoria, alla legalità e all’impegno civico in occasione del trentaquattresimo anniversario della strage di Via D’Amelio. La città di Marsala si è stretta attorno al ricordo del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, richiamando una folta partecipazione di cittadini e istituzioni per un evento organizzato dalla Sottosezione di Marsala dell’Associazione Nazionale Magistrati, che ha contato sul prezioso patrocinio del Comune di Marsala, dell’Ordine degli Avvocati, della Procura della Repubblica e del Tribunale di Marsala.
La risposta della cittadinanza è iniziata sin dal mattino presso il Museo Borsellino, situato in Piazza Borsellino, che è rimasto liberamente visitabile per l’intera giornata, registrando un flusso costante di visitatori. Si è trattato di un’occasione preziosa, che ha permesso a residenti e turisti di accostarsi alla storia e al sacrificio dei martiri dello Stato attraverso le porte aperte della memoria.
Il momento centrale e più toccante della giornata si è tenuto nel tardo pomeriggio, sempre in Piazza Borsellino, per la commemorazione ufficiale. La comunità si è unita in un minuto di raccoglimento collettivo e di profonda commozione per rinnovare il ricordo del magistrato e delle vittime del tragico attentato del 1992.
All’evento era presente il dottore Massimiliano Alagna, segretario della Sottosezione di Marsala dell’Associazione Nazionale Magistrati, a testimonianza del forte impegno profuso dalla magistratura locale nel promuovere i valori della legalità e del ricordo. A dare ulteriore valore e solennità alla cerimonia è stata inoltre la partecipazione di Rino Germanà, già Questore della Polizia di Stato e Medaglia d’oro al valor civile. La presenza di Germanà, scampato nel 1992 a un drammatico agguato mafioso sul lungomare di Mazara del Vallo, ha rappresentato per tutti i presenti una testimonianza vivente di coraggio, abnegazione e resistenza contro la criminalità organizzata.





