La Regione Siciliana ha pubblicato la graduatoria provvisoria del bando “Digit Imprese”, una misura da 13,5 milioni di euro finanziata nell’ambito dell’azione 1.1.2 del Pr Fesr Sicilia 2021-2027 che sostiene 156 piccole e medie imprese dell’Isola. L’intervento mira a incrementare la competitività aziendale attraverso programmi integrati focalizzati sulla transizione digitale e green, sull’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa, e sull’uso di servizi specialistici ad alto contenuto tecnologico e strategico.
A differenza dei bandi orientati all’acquisto di beni materiali, la misura pone al centro le competenze, la ricerca e il trasferimento tecnologico. Le risorse sostengono infatti la tutela e la valorizzazione della proprietà intellettuale e industriale, l’inserimento temporaneo di personale altamente qualificato proveniente da organismi di ricerca e grandi imprese, consulenze specialistiche per l’innovazione tecnologica, servizi di accompagnamento strategico, l’accesso a infrastrutture di sperimentazione e collaudo e le attività finalizzate all’ottenimento di certificazioni.
L’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, ha sottolineato che l’iniziativa intende accompagnare il tessuto produttivo verso un modello di sviluppo moderno e capace di creare valore, occupazione qualificata e nuove opportunità sui mercati nazionali e internazionali. Sostenere consulenze altamente specialistiche, l’introduzione di professionalità qualificate e la tutela della proprietà intellettuale significa investire nella capacità delle aziende di innovare in maniera strutturale e duratura, rafforzando al tempo stesso il rapporto tra imprese, università, centri di ricerca e organismi dell’innovazione per affrontare le sfide della transizione ecologica e digitale.





