Un gesto d’amore straordinario si è trasformato in una nuova speranza di vita all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, dove presso l’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione si è svolto un articolato intervento di prelievo multiorgano su un paziente deceduto nel nosocomio. La complessa procedura ha richiesto l’impegno di un’equipe multidisciplinare di medici e tecnici, rimasta attiva per oltre 24 ore per garantire l’intera gestione dell’accertamento della morte, del prelievo, della custodia e del trasporto degli organi verso le diverse destinazioni. In particolare, il cuore è stato prelevato da cardiochirurghi pugliesi ed è destinato a Bari, mentre il fegato e i reni sono stati assegnati all’Ismett di Palermo e le cornee inviate alla banca delle cornee. Il Commissario Straordinario dell’ASP, Sabrina Pulvirenti, ha espresso profonda gratitudine alla famiglia del donatore per aver trovato la forza di compiere un atto di immenso amore in un momento di così grande dolore, rivolgendo inoltre un ringraziamento a tutta l’equipe aziendale coinvolta per la tempestività e l’efficienza dimostrate.





