È terminata all’aeroporto internazionale “Vincenzo Bellini” di Catania la latitanza di un uomo di 41 anni, originario del capoluogo etneo e ricercato per il reato di bancarotta fraudolenta. Il latitante, condannato a una pena di 3 anni da scontare in carcere, è stato bloccato dagli agenti della Polizia di Stato subito dopo essere sceso da un volo proveniente dalle Filippine.
L’operazione è stata condotta in stretta sinergia dagli uomini della squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia di Frontiera dello scalo aeroportuale e dagli agenti della sezione “Catturandi” della Squadra Mobile della Questura di Catania. Grazie a un monitoraggio tempestivo delle fasi di sbarco, le forze dell’ordine sono riuscite a intercettare il 41enne prima che potesse confondersi tra l’elevato numero di passeggeri in transito in questo periodo nell’aeroporto catanese.
Dopo essere stato bloccato all’interno della struttura, l’uomo è stato condotto negli uffici di polizia per i necessari accertamenti. Una volta completata l’identificazione, gli investigatori gli hanno notificato il provvedimento restrittivo emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania.
Ultimate le procedure di rito, il 41enne è stato associato alla casa circondariale, dove sconterà la pena residua a disposizione dell’autorità giudiziaria.





