giovedì 20 Agosto 2026

Emergenza idrica a Marsala: residenti del condominio “Vista Mothia” e del residence “Venti di Laguna” senz’acqua da tre settimane. Parte l’esposto-diffida

Una situazione definita “insostenibile” quella che stanno vivendo i residenti dei complessi residenziali “Vista Mothia” e “Venti di Laguna” (32 villette complessive), situati in Contrada Birgi Nivarolo dallo scorso 30 luglio, ossia sono senz’acqua. Da quasi venti giorni le loro abitazioni sono completamente prive di un regolare approvvigionamento idrico e questo prolungato disservizio sta causando gravissimi disagi alle numerose famiglie coinvolte, composte anche da turisti, impedendo il normale svolgimento delle attività quotidiane e compromettendo le più elementari esigenze igienico-sanitarie. Una criticità resa ancora più pesante dall’attuale stagione estiva e dalle elevate temperature.Della questione si è fatto portavoce l’amministratore condominiale Gianluca Pace, in difesa dei proprietari delle 32 villette. “Di fronte all’interruzione della fornitura e all’assenza iniziale di risposte concrete,- racconta Pace-  i condomini si sono visti costretti a far fronte alla situazione a proprie spese, ricorrendo a soggetti privati per l’acquisto di acqua tramite autobotti e rifornimenti straordinari. Esborsi economici ingiustificati, sostenuti per sopperire a un servizio pubblico essenziale, che dovrebbe essere garantito dal Comune di Marsala”.
Interpellato sulla vicenda, l’Ufficio Acquedotti del Comune di Marsala avrebbe fornito alcune spiegazioni ai residenti, motivando il disservizio con una doppia criticità: da un lato la quantità d’acqua insufficiente a rifornire l’area, caratterizzata anche da un’alta densità turistica, e dall’altro la rottura di una tubatura. Successivamente, l’ufficio aveva dato notizia ai residenti, che avrebbe fornito acqua nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, ma ad oggi, si registra un nulla di fatto.
A seguito delle mancate risposte risolutive al problema, la protesta si è formalizzata in un esposto-diffida congiunto, indirizzato alla sindaca di Marsala Andreana Patti , al prefetto Daniela Lupo e al procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Marsala Fernando Asaro. Nel documento, i residenti chiedono un intervento immediato per chiarire le cause tecniche o amministrative del guasto, l’individuazione delle eventuali responsabilità e la definizione urgente di tempi certi per il ripristino della normale erogazione dell’acqua.
Contestualmente, i condomini fanno sapere che raccoglieranno tutte le fatture e le ricevute relative alle spese sostenute per i rifornimenti privati, riservandosi di intraprendere ogni opportuna azione legale per ottenere il rimborso dei costi e il risarcimento dei danni subiti.

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