mercoledì 26 Agosto 2026

INTERVISTA- Vaccinazione pediatrica: il modello di prevenzione dell’Asp di Trapani è secondo in Sicilia

La tragica scomparsa della bimba di quattro anni morta a Palermo per difterite ha scosso profondamente l’opinione pubblica siciliana, riaccendendo l’attenzione sulla centralità della prevenzione e sulla copertura vaccinale nei territori. Di fronte a questo dramma, la domanda che molti cittadini si pongono riguarda lo stato di salute della rete di profilassi locale. Per fare il punto sulla situazione nella provincia di Trapani, abbiamo intervistato il Dott. Gaspare Canzoneri, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Sanità Pubblica, Epidemiologia e Medicina Preventiva (SPEMP) dell’ASP di Trapani.
Il quadro che emerge dal territorio trapanese evidenzia un impegno costante sul fronte della sorveglianza sanitaria. La provincia di Trapani si conferma tra le realtà più virtuose in Sicilia sul fronte della prevenzione sanitaria. I dati relativi alla copertura vaccinale a 24 mesi per la difterite collocano l’ASP di Trapani al secondo posto in tutta la Regione. A  fronte di un obiettivo ministeriale fissato al 95%, la provincia di Trapani si attesta su una percentuale compresa tra il 93,5% e il 94%. Un risultato di assoluto rilievo, soprattutto se si considera la complessità del calcolo statistico. Come spiega il dott. Canzoneri, il denominatore di riferimento è in continua evoluzione a causa della forte presenza di popolazione immigrata nel territorio trapanese, un fattore che rende estremamente complesso mantenere una precisione nei conteggi, sebbene la fluttuazione avvenga sempre per difetto.
Il successo delle coperture non è frutto del caso, ma di un’azione costante di monitoraggio e sollecito messa in campo dall’Azienda Sanitaria di Trapani. Il Dipartimento di Prevenzione, infatti,  effettua quotidianamente una chiamata attiva per rintracciare i soggetti non adempienti, ricordando che la vaccinazione contro la difterite, così come le altre previste dal calendario obbligatorio, rappresenta un preciso dovere per i genitori. L’attività di recupero è imponente: solo nell’ultimo mese, l’ASP di Trapani  ha inviato più di 200 lettere formali, affiancate da chiamate telefoniche e messaggi e-mail, con l’obiettivo di intercettare tutte le famiglie inadempienti della provincia.
Accanto agli interventi di recupero sui più piccoli, l’azione dell’ASP di Trapani si estende anche agli istituti scolastici, dove , in occasione dell’offerta delle vaccinazioni dedicate agli adolescenti, vengono promosse costantemente campagne di comunicazione per diffondere la cultura della prevenzione primaria e ribadire il valore fondamentale della profilassi vaccinale per la salute pubblica.

Ti consigliamo

La nostra diretta

Ultim'ora

In primo piano

CHIUDI

CHIUDI