MARSALA – “Quello che è accaduto al cimitero di Marsala è molto grave. Prima ancora che un fatto amministrativo, è una ferita al rispetto che tutti abbiamo per i nostri defunti”. È quanto affermano Massimo Grillo, Gianpaolo Abrignani e Flavia Sammartano, intervenendo sulle recenti vicende che hanno suscitato indignazione e sconcerto in città. Nel loro intervento, i tre esponenti politici richiamano anche un altro episodio che ha fatto discutere nei giorni scorsi: il ritrovamento di un delfino morto e il successivo trasferimento della carcassa sull’asfalto, con i liquami finiti sulla strada. “Altrettanto grave – sottolineano – è stata la scena del delfino morto trascinato sull’asfalto bollente, lasciando per strada i liquami della carcassa, quando sarebbe stato più semplice e umano utilizzare un mezzo idoneo per trasferirlo attraverso il vicino accesso al mare del Lido Delfino”. Pur riconoscendo l’indignazione provocata dai due episodi, Grillo, Abrignani e Sammartano precisano di non voler alimentare una contrapposizione politica. “Comprendiamo l’indignazione dei cittadini e lo sconcerto che queste vicende hanno suscitato anche fuori dalla nostra città. Ma il nostro intervento non vuole alimentare polemiche. Vuole soltanto porre una domanda: cosa sarebbe accaduto se tutto questo fosse avvenuto durante la precedente amministrazione?” Da qui il riferimento all’atteggiamento che, secondo i firmatari, avrebbe caratterizzato in passato l’opposizione degli attuali esponenti dell’Amministrazione Patti, quando sedevano tra i banchi del Consiglio comunale. “La risposta la conosciamo: probabilmente accuse durissime, richieste di dimissioni e la responsabilità attribuita direttamente al Sindaco, colpevole – secondo quella impostazione – di non aver vigilato abbastanza e di non aver garantito l’efficienza dei servizi”. Oggi, però, la scelta dichiarata è quella di non replicare con gli stessi toni. “Alla domanda ‘chi deve dimettersi?’, la nostra risposta è semplice: nessuno, sulla base di quanto oggi conosciamo”. Secondo Grillo, Abrignani e Sammartano, prima di individuare responsabilità politiche occorre ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare il funzionamento delle procedure. “Occorre invece svolgere le necessarie verifiche, accertare i fatti e individuare eventuali responsabilità nell’ambito degli uffici, delle procedure e delle ditte incaricate. Saranno gli accertamenti a stabilire cosa sia realmente accaduto”. Una posizione che gli esponenti dell’opposizione collegano anche all’esperienza amministrativa maturata negli anni precedenti. “Fare esperienza amministrativa significa anche comprendere che governare è difficile: ogni giorno possono verificarsi circostanze che sfuggono persino alla vigilanza più attenta e, quando un errore è già avvenuto, resta il dovere di porvi rimedio nel modo migliore possibile”. Il messaggio è quindi quello di un’opposizione che intende mantenere alta l’attenzione, ma senza trasformare ogni criticità in una richiesta automatica di dimissioni. “Negli anni della nostra amministrazione abbiamo spesso assistito a un’opposizione nella quale sembrava avere più ragione chi urlava più forte. Oggi noi scegliamo un’altra strada. Non per rassegnazione, ma per rispetto delle istituzioni e della città”. Da qui la richiesta di trasparenza nei confronti dell’Amministrazione comunale. “Non intendiamo trasformare ogni problema in un processo politico al Sindaco o all’Assessore di turno. Sarebbe una scelta facile, ma anche dannosa per Marsala”. L’obiettivo, ribadiscono i tre esponenti, resta quello di ottenere risposte e accertare eventuali responsabilità. “Ci indigniamo, certamente. Chiediamo verità, trasparenza e responsabilità. Ma senza sciacallaggio politico”. Per questo Grillo, Abrignani e Sammartano invitano il Sindaco a riferire nella prossima seduta del Consiglio comunale, convocata per il 31 agosto, affinché l’Aula possa conoscere gli elementi finora emersi. “Invitiamo il Sindaco a riferire nella prossima seduta del Consiglio comunale, convocata per il 31 agosto, affinché l’Aula possa conoscere quanto è stato accertato, quali verifiche sono state avviate e quali iniziative l’Amministrazione intende assumere”. La conclusione sintetizza la linea politica scelta: “Nessuna inerzia. Nessuna speculazione. Solo serietà, per Marsala e per i marsalesi”.
Cimitero e delfino morto, Grillo, Abrignani e Sammartano: “Indignazione sì, speculazione politica no. Il Sindaco riferisca in Consiglio comunale
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