L’Opposizione consiliare a Trapani è finita nel mirino delle critiche per aver votato il Bilancio di previsione, un via libera bollato da alcuni come l’occasione persa per mandare a casa il sindaco Giacomo Tranchida. Una lettura smentita dai fatti e dal quadro normativo: la recente legislazione regionale stabilisce infatti che, in caso di mancata approvazione del bilancio, a essere sciolto sarebbe stato unicamente il Consiglio comunale, rimpiazzato da un commissario straordinario, lasciando intatte le cariche di sindaco e giunta.
A ricordarlo con precisione è stato il consigliere d’opposizione Tore Fileccia, attualmente in riflessione anche sulla possibilità di presentare una mozione di sfiducia contro il primo cittadino.
Intanto, l’approvazione del documento finanziario, pur scongiurando il blocco amministrativo del Comune di Trapani, ha innescato la dura reazione del sindaco Tranchida, che ha puntato l’indice contro la minoranza, accusandola di voler frenare l’azione di governo e criticando apertamente l’ ipotesi di sfiducia.
INTERVISTE- Bilancio e sfiducia a Trapani: tensione alle stelle tra Tranchida e la minoranza consiliare. Risponde Fileccia
Ti consigliamo




