Torna nella sua città d’origine il celebre Kouros di Lentini. A partire da domenica 13 settembre 2026, la statua in pregevole marmo pario risalente al primo decennio del V secolo a.C. sarà nuovamente esposta nelle sale del Museo archeologico regionale di Lentini, in provincia di Siracusa.
Il capolavoro è il risultato di un eccezionale ricongiungimento storico e materiale: l’opera è infatti costituita dalla cosiddetta “testa Biscari”, custodita in passato nel Museo civico di Castello Ursino a Catania, e dal “torso di Leontinoi”, conservato al Museo Paolo Orsi di Siracusa. I due frammenti, ritrovati in momenti diversi nel territorio lentinese, sono stati uniti nel 2018 grazie a meticolose indagini archeometriche e petrografiche fortemente volute dal compianto assessore Sebastiano Tusa. Le analisi scientifiche hanno confermato non solo la provenienza dei reperti dalle cave di Lakkoi sull’isola di Paro, ma anche l’appartenenza a uno stesso blocco di marmo.
Dopo una lunga tournée che ha visto l’opera protagonista a Palermo, Catania, Siracusa, Atene (presso il Museo Cicladico) e una prima esposizione a Lentini nel 2024, il “Kouros ritrovato” fa ora un ritorno stabile e simbolico nel territorio a cui appartiene.
«Bene il ritorno a casa del Kouros, un’opera profondamente legata alla storia e all’identità di Lentini — ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato — La sua presenza nel museo rappresenta un valore aggiunto per la valorizzazione e l’attrattività del territorio, arricchendone l’offerta culturale e dando a cittadini e visitatori l’opportunità di riscoprire un’importante testimonianza del suo passato».
Un entusiasmo condiviso anche da Agostino Messana, direttore del Parco archeologico di Leontinoi e Megara, che sottolinea come il rientro della statua restituisca un frammento fondamentale delle radici greche locali, configurandosi al contempo come un motore di richiamo turistico e di sviluppo per le attività economiche della zona.
Il Kouros di Lentini torna a casa: dal 13 settembre la celebre statua greca di nuovo nel museo archeologico
Ti consigliamo



