L’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 nel Distretto Socio-Sanitario D50 si apre con le proteste e la mobilitazione di Anffas Trapani APS–ETS. Al centro della polemica vi è il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione (ASACOM) destinato agli alunni con disabilità, la cui attivazione era stata annunciata ufficialmente per il primo giorno di scuola in favore di 377 studenti distribuiti nei nove comuni del territorio.
Tuttavia, come evidenziato in una nota ufficiale firmata dal presidente dell’associazione Basilio Calabrese, la realtà dei fatti ha smentito le rassicurazioni istituzionali. In diverse realtà locali il servizio non è partito regolarmente, lasciando numerose famiglie prive del supporto essenziale nei primi giorni di lezione.
Anffas Trapani ha voluto sottolineare con forza che l’assistenza scolastica non rappresenta una concessione o una cortesia da parte dell’amministrazione, bensì uno strumento fondamentale per rendere effettivo il diritto allo studio e all’inclusione sociale. «I diritti delle persone con disabilità non possono essere affidati ai comunicati, alle rassicurazioni o alle buone intenzioni: devono tradursi in servizi concretamente erogati», si legge nel documento.
Per fare luce sulla situazione, l’associazione ha formalmente richiesto al Comune di Trapani — in qualità di ente capofila — al Comitato dei Sindaci e all’Ufficio di Piano del Distretto D50 di chiarire immediatamente in quali Comuni il servizio sia effettivamente partito, dove si siano registrati ritardi e quali siano le motivazioni alla base di tali disservizi, pretendendo contestualmente l’indicazione di tempi certi per la piena attivazione.
Il perimetro della vertenza tocca direttamente i nove comuni appartenenti al distretto: Trapani, Erice, Paceco, Valderice, Custonaci, Buseto Palizzolo, San Vito Lo Capo, Favignana e Misiliscemi. L’associazione ribadisce un principio cardine: l’inclusione scolastica non può subire variazioni in base al comune di residenza, e tutti gli studenti devono poter contare sulla medesima tempestività e tutela.
INTERVISTA- Disservizi ASACOM in alcuni Comuni del Distretto D50, Anffas Trapani: «I diritti non si annunciano, si garantiscono»
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