venerdì 18 Settembre 2026

Anche ad Alcamo si ricorda la “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale”

La Repubblica Italiana riconosce il 20 settembre di ciascun anno – giorno nel quale nel 1943 Hitler modificò la condizione dei prigionieri di guerra italiani catturati dopo l’armistizio dell’8 settembre in quella di internati militari – quale «Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale».La Giornata conserva la memoria dei cittadini italiani, militari e civili, internati nei campi di concentramento, ove subirono violenze fisiche e morali e furono destinati al lavoro coatto, a causa del proprio rifiuto di collaborare con lo Stato nazionalsocialista e con la Repubblica sociale italiana dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.Gli IMI (internati militari italiani), circa 650.000, dissero di no al nazismo e al fascismo e, per questo rifiuto, furono deportati nei lager in Germania e costretti ai lavori forzati, una resistenza silenziosa ma fondamentale per la storia d’Italia. In questa giornata, anche Alcamo vuole ricordare gli alcamesi e gli italiani che si sono rifiutati di cedere al regime fascista, e hanno fatto Resistenza dall’interno dei campi di concentramento. Tra questi, Giuseppe e Andrea De Blasi, riconosciuti come internati militari italiani e deportati nei lager nazisti durante la seconda guerra mondiale. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, rifiutarono di collaborare con l’esercito tedesco e di aderire alla Repubblica di Salò. A causa di questo diniego, vennero fatti prigionieri e deportati in Germania per essere sfruttati come lavoratori coatti. La loro storia e il loro sacrificio sono stati onorati con una pietra d’inciampo, in via Longarico, davanti a quella che fu la loro ultima abitazione. Entrambi i fratelli sono stati decorati con la Medaglia d’Onore dello Stato italiano.Il lavoro coatto nei lager nazisti è stato un sistema di sfruttamento di massa pensato per l’eliminazione dei prigionieri attraverso la fatica. La formula nazista Vernichtung durch Arbeit indicava la morte pianificata per sfinimento, fame e violenze nei campi di concentramento.

 

Ti consigliamo

INTERVISTA- Le Vie dei Tesori ad Alcamo: al via la quinta edizione per i vent’anni del festival

Con ben due mesi di appuntamenti diffusi in diciannove...

Trapani, via libera a otto nuovi progetti di videosorveglianza: anche Marsala tra i Comuni finanziati

La sicurezza urbana e il controllo del territorio si...

La nostra diretta

Ultim'ora

Yemen, nave Marina militare accompagna mercantile italiano nello stretto di Bab El-Mandeb

(Adnkronos) - L’Attività è stata svolta nell’ambito dell’operazione Aspides

Campania, Manfredi incontra gen. Manna comandante regionale Guardia di Finanza

(Adnkronos) - Al centro dell'incontro, la volontà comune di...

In primo piano

INTERVISTA- Le Vie dei Tesori ad Alcamo: al via la quinta edizione per i vent’anni del festival

Con ben due mesi di appuntamenti diffusi in diciannove...

Piana degli Albanesi, codice rosso: divieto di avvicinamento ai genitori per un 37enne

I Carabinieri della Stazione di Piana degli Albanesi hanno...
CHIUDI

CHIUDI