Sessanta operatori turistici provenienti da tutta la provincia hanno risposto al Buy West of Sicily 2026 promosso dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale per rafforzare la commercializzazione della destinazione sui mercati internazionali e favorire la crescita del turismo anche oltre la stagione estiva. Ieri a Castellammare del Golfo i 22 buyer internazionali hanno incontrato direttamente 60 operatori turistici locali che hanno presentato proposte, servizi ed esperienze rivolte ai diversi segmenti della domanda internazionale. Un confronto diretto tra domanda e offerta che ha consentito alle imprese del territorio di proporre i propri prodotti senza costi di partecipazione e di avviare nuove relazioni commerciali con operatori provenienti da mercati strategici. Particolarmente ampia anche la tipologia degli operatori locali coinvolti, a testimonianza della crescente articolazione dell’offerta turistica della Sicilia occidentale. Al tavolo B2B sono state presentate proposte legate a turismo culturale e archeologico, natura, enogastronomia, esperienze, borghi, ospitalità, escursioni, turismo attivo, incoming e wedding tourism, un segmento quest’ultimo in forte espansione e sempre più interessato alle destinazioni siciliane. Il wedding tourism, in particolare, rappresenta una delle opportunità emergenti per il territorio: borghi, paesaggi, strutture ricettive, tradizioni enogastronomiche e luoghi di grande valore scenografico della nostra provincia costituiscono infatti un patrimonio particolarmente attrattivo per il mercato internazionale dei matrimoni e degli eventi.Nei cinque giorni dell’educational tour, che si è concluso oggi, i buyer hanno seguito un itinerario attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi della Sicilia occidentale, vivendo direttamente esperienze e servizi che potranno successivamente essere inseriti nelle loro proposte di viaggio. L’obiettivo è stato quello di far conoscere non soltanto i luoghi, ma soprattutto esperienze concretamente vendibili, capaci di trasformare il patrimonio del territorio in proposte turistiche rivolte ai mercati internazionali.«I numeri di questa edizione ci dicono che esiste una domanda internazionale interessata alla Sicilia occidentale e che le nostre imprese hanno un’offerta sempre più articolata da proporre – sottolinea la presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale Rosalia d’Alì –. I 60 operatori locali presenti testimoniano la voglia delle nostre imprese di confrontarsi con nuovi mercati e di costruire nuove opportunità commerciali».«Puntare oltre la stagione estiva significa costruire prodotti che possano essere venduti tutto l’anno – continua – Per questo abbiamo voluto far vivere ai buyer il territorio e, contemporaneamente, mettere le nostre imprese nelle condizioni di incontrarli direttamente, gratuitamente e senza costi di trasferimento. Ora sarà importante dare continuità ai contatti avviati e trasformare questi incontri in nuove proposte e nuovi flussi turistici».I 22 buyer internazionali provenivano da Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Regno Unito, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera e Stati Uniti. L’iniziativa ha avuto il sostegno dell’Assessorato regionale al Turismo e del Libero Consorzio Comunale di Trapani.



