Proseguono senza sosta le attività del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), presieduto dal Prefetto di Trapani, Daniela Lupo, e attivato lo scorso 9 ottobre per fare fronte all’emergenza causata dalle violente trombe d’aria che hanno colpito la fascia costiera tra Marsala e Petrosino. Il tavolo di coordinamento opera in costante contatto con i Sindaci delle due città e con tutte le componenti del sistema di Protezione Civile, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, dei gestori di rete e dei servizi sanitari per monitorare la situazione e coordinare il ripristino delle infrastrutture.
Sul fronte sanitario, l’Azienda Sanitaria Provinciale e il Servizio 118 confermano un bilancio complessivo di trentadue pazienti giunti nei pronto soccorso del territorio, di cui venticinque assistiti all’ospedale di Marsala — con due persone ancora in codice rosso — e sette al nosocomio di Mazara del Vallo. Fin dalle prime ore successive all’evento è stata assicurata l’assistenza psicologica d’urgenza agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Alcide De Gasperi” in osservazione, un supporto che l’ASP estenderà all’intera cittadinanza colpita grazie all’impiego di dieci psicologi sul campo e in ospedale, affiancati dal personale sanitario dei reparti d’emergenza.
I gestori delle reti e dei servizi, tra cui ENEL, FiberCop, Fastweb, Italgas, ANAS, RFI e Libero Consorzio, hanno lavorato in stretta sinergia con i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e la Protezione Civile per rimuovere pali e cavi divelti che ostacolavano i soccorsi e la viabilità. Grazie al lavoro ininterrotto delle squadre operative, non si registrano situazioni di isolamento: la SP 84 e la SS 115 sono state riaperte alla circolazione, la linea ferroviaria è tornata in funzione su tutte le tratte con il ripristino dei passaggi a livello e le linee elettriche sono state rialimentate, avvalendosi anche di un gruppo elettrogeno dedicato per il sistema di sollevamento delle acque.
Nel frattempo, le Amministrazioni comunali di Marsala e Petrosino hanno avviato le procedure per la richiesta dello stato di emergenza a fronte degli ingenti danni ad abitazioni, attività produttive e strutture pubbliche. Per la prima mappatura dei danni si sono rivelate fondamentali le riprese aeree fornite dal Servizio SAR dell’Aeronautica Militare. Per quanto riguarda la risposta abitativa ed educativa, i Comuni hanno garantito un alloggio in strutture alberghiere locali a sette nuclei familiari evacuati, tre a Marsala e quattro a Petrosino. Allo stesso tempo, per assicurare la continuità scolastica agli studenti della scuola colpita, sono state individuate soluzioni alternative in Contrada Pastorella, Contrada Strasatti e presso l’Istituto Santa Chiara, grazie all’intesa con la Diocesi di Mazara del Vallo e il Libero Consorzio.
L’imponente macchina dei soccorsi vede un diffuso dispiegamento di uomini e mezzi sul territorio sia per il soccorso pubblico sia per la prevenzione di atti vandalici e di sciacallaggio. Il dispositivo comprende trentotto operatori della Polizia di Stato e trentadue militari dei Carabinieri, supportati dalla Guardia di Finanza e dalle Polizie Locali. I Vigili del Fuoco sono presenti con quaranta unità e sedici mezzi, comprensivi di rinforzi giunti da Agrigento e Palermo, unità cinofile e mezzi di movimento terra. La Protezione Civile schiera cinquanta operatori appartenenti a sette associazioni, mentre la rete di soccorso sanitario vede impegnate tutte le ambulanze del 118 locale con un mezzo di coordinamento, cinque mezzi e venticinque operatori tra ANPAS e automedica, oltre ai volontari dell’Associazione Aurora. Tutti i componenti del Centro Coordinamento Soccorsi restano operativi per il monitoraggio continuo dell’evoluzione della situazione.
Tromba d’aria nel trapanese: alta l’attenzione della Prefettura
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