Vivere la Sicilia occidentale durante tutto l’arco dell’anno è il messaggio centrale promosso dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale in occasione del TTG Travel Experience di Rimini. La proposta punta a valorizzare le risorse del territorio nei mesi autunnali, invernali e primaverili, costruendo un’offerta integrata che supera la dimensione strettamente balneare grazie a temperature miti, tariffe competitive e una maggiore disponibilità delle strutture ricettive.
Il cuore delle attività promozionali a Rimini si concentra nel talk intitolato “Sicilia occidentale, l’altra stagione è adesso”, in programma presso lo stand della Regione Siciliana. L’incontro, aperto dalla presidente del Distretto Rosalia D’Alì, affronta i vari aspetti dell’accoglienza attraverso i contributi di Salvatore Ombra per i collegamenti aerei e l’accessibilità, Maria Elena Bello per l’enoturismo delle Cantine Florio e Peppe Giuffrè per il valore identitario della tradizione gastronomica.
La proposta turistica per i mesi meno caldi si sviluppa attraverso la scoperta diretta dei luoghi di produzione e della cultura rurale. In autunno le esperienze legate al vino e alla vendemmia si affiancano all’oleoturismo tra Castelvetrano e le Valli Trapanesi, mentre gli itinerari dedicati ai grani antichi collegano i paesaggi agricoli dell’entroterra con i grandi complessi monumentali, come il Parco Archeologico di Segesta.
Allo stesso tempo, il clima temperato rende il territorio ideale per la pratica delle attività all’aria aperta durante tutto l’anno. Gli amanti dell’escursionismo e del cicloturismo possono percorrere i sentieri della Riserva dello Zingaro, di Monte Cofano, delle saline e dell’entroterra, mentre le falesie di San Vito Lo Capo e i venti della Laguna dello Stagnone richiamano costantemente appassionati di arrampicata e kitesurf.
Per supportare il lavoro di buyer e tour operator nella creazione di pacchetti tematici destagionalizzati, il Distretto promuove l’integrazione delle diverse attrattive in un unico calendario dell’offerta. Questo strumento raccoglie le fasi della lavorazione agricola, come la raccolta delle olive e la vendemmia, insieme alle manifestazioni culturali e ai riti religiosi della Settimana Santa.
Come sottolineato dalla presidente Rosalia D’Alì, l’obiettivo principale resta quello di superare la stagionalità estiva per mostrare ai professionisti del settore una destinazione ricca di storia, sapori, natura e accoglienza in ogni periodo dell’anno.
INTERVISTA- Oltre l’estate: la Sicilia occidentale si presenta al TTG tra cultura, gusto e outdoor
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