Da ottobre 2026 a gennaio 2027, il Museo d’Arte Contemporanea San Rocco di Trapani ospita “CREPE”, un’intensa indagine fotografica condotta da Alessio Angelo e Antonino Lombardo sul fenomeno del crack nella Sicilia occidentale. Il progetto visivo, patrocinato dal Ministero della Cultura, dalla Regione Siciliana e dalla Fondazione Ignazio Buttitta, si propone di far luce su una realtà sociale complessa attraverso il linguaggio della fotografia. L’allestimento mette in relazione volti, sguardi e frammenti di storie con le “crepe” visibili e invisibili del territorio.
Un dettaglio significativo dell’iniziativa riguarda il coinvolgimento giovanile: il progetto grafico della mostra è stato curato dagli studenti dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’Istituto Tecnico Tecnologico “G.B. Amico” di Trapani. In merito abbiamo sentito don Liborio Palmeri direttore del Museo San Rocco e Pina Lupo, mamma di un giovane tossicodipendente.
INTERVISTE- “CREPE”. A Trapani la mostra fotografica che indaga il fenomeno del crack
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