Un ventiseiesimo compleanno che non può essere come tutti gli altri. Il 26 ottobre segna un’altra tappa nel tempo che scorre, ma che per Denise Pipitone, scomparsa da Mazara del Vallo il 1° settembre 2004, quando non aveva ancora quattro anni, rimane dolorosamente sospeso. In questa giornata carica di memoria e commozione, la mamma Piera Maggio e il legale della famiglia, l’avv. Giacomo Frazzitta, hanno diffuso oggi due messaggi che viaggiano su binari complementari: da una parte l’affetto immutato dei cari, dall’altra un forte e lucido richiamo alle istituzioni per ottenere una “buona giustizia”. I due testi diffusi in occasione del 26° compleanno ricordano che il caso di Denise Pipitone non è soltanto una vicenda di cronaca rimasta irrisolta, ma una ferita aperta nel cuore dell’opinione pubblica e del sistema giudiziario italiano. Tra l’abbraccio che la famiglia continua a mandare a distanza e la richiesta di verità sostenuta nelle sedi legali, il messaggio di oggi è univoco: la ricerca della verità non si ferma.
INTERVISTA- Denise Pipitone compie 26 anni: tra l’amore incondizionato della famiglia e il grido per una “buona giustizia”
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