Conoscere il pesce che arriva in tavola significa anche comprendere il territorio da cui proviene, il lavoro dei pescatori e il rapporto tra alimentazione e risorse naturali. È questo il filo conduttore delle due giornate formative del 22 e 23 ottobre, ospitate nell’Aula consiliare del Comune di Trappeto nell’ambito del progetto “Storie di reti e sapori: racconti di pesca e cucina della tradizione”, fortemente voluto dal sindaco Santo Cosentino e sostenuto dall’impegno dell’assessore Salvatore Orlando. L’iniziativa ha visto la collaborazione del GAL Pesca “Golfi di Castellammare e Carini” e della Fondazione ITS Academy “Emporium del Golfo” di Alcamo, che hanno affiancato l’amministrazione comunale in un percorso dedicato alla valorizzazione dei prodotti ittici siciliani, alla Dieta Mediterranea e alle opportunità di sviluppo legate alle risorse del territorio. Al centro degli incontri, il contributo della formatrice Francesca Rita Cerami, presidente di IDIMED – Istituto Dieta Mediterranea, che ha guidato una riflessione sull’importanza delle scelte alimentari consapevoli, collegando la conoscenza del pescato alla stagionalità, alla biodiversità e alle tradizioni delle comunità costiere. Un percorso educativo che ha coinvolto numerosi alunni e docenti dell’Istituto Comprensivo “Rettore Filippo Evola”, diretto da Benedetto Lo Piccolo, trasformando l’Aula consiliare in uno spazio di apprendimento e confronto. Particolarmente significativo il contributo della Fondazione ITS Academy “Emporium del Golfo”, rappresentata dal presidente Enzo Giuseppe Munna, che ha valorizzato il rapporto tra produzioni ittiche e agroalimentari, formazione e opportunità professionali. La partecipazione si inserisce anche nelle attività del progetto PNRR “OrientaMenti nell’agroalimentare”, realizzato in partenariato con ITS Academy Sicani di Bivona e ITS Academy Albatros di Messina, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al sistema ITS Academy e favorire scelte formative consapevoli, attraverso la conoscenza delle filiere produttive e delle competenze richieste dal mondo del lavoro. Il GAL Pesca “Golfi di Castellammare e Carini”, presente con il direttore Andrea Ferrarella, ha portato la propria esperienza nel raccordo con le comunità costiere e gli operatori della pesca. Un contributo collegato anche al progetto InfoPoint, dedicato alla raccolta di dati e alla diffusione delle informazioni attraverso punti territoriali e cooperative di pesca. La collaborazione tra GAL Pesca, Fondazione ITS, amministrazione comunale e istituzioni scolastiche ha così permesso di mettere in relazione il patrimonio di conoscenze delle comunità marinare con gli strumenti della formazione, offrendo agli studenti una visione più ampia del valore economico, culturale e ambientale delle risorse locali. Il progetto “Storie di reti e sapori”, CUP G19B26000130009, è finanziato dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea – Dipartimento della Pesca mediterranea, nell’ambito del PN FEAMPA 2021–2027, attraverso il bando dedicato alla sensibilizzazione sul consumo dei prodotti ittici siciliani. Le due giornate hanno dimostrato come l’educazione alimentare possa diventare uno strumento per valorizzare le tradizioni, promuovere il consumo consapevole e rafforzare il legame tra le nuove generazioni e il mare. Un’esperienza che, partendo dai prodotti della pesca, ha unito conoscenza, formazione e identità territoriale.
Trappeto, GAL Pesca e ITS Academy insieme per l’educazione alimentare
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