Partecipazione, confronto permanente e una visione integrata per combattere lo spopolamento e rilanciare l’economia locale. È questa la posizione espressa dalla CISL Palermo Trapani, per bocca della segretaria generale Federica Badami, in vista della realizzazione del Piano Strategico Provinciale promosso dal Libero Consorzio Comunale di Trapani. Il sindacato si dice pronto a fare la propria parte con le proprie proposte, sottolineando come la chiave del successo di questo percorso risieda nella cooperazione tra tutte le forze del territorio.
Federica Badami evidenzia come la parola d’ordine debba essere la collaborazione ed è per questo ritenuto fondamentale il coinvolgimento delle parti sociali. Ciascun attore istituzionale ed economico è chiamato a contribuire con il proprio impegno, dal momento che in gioco ci sono il futuro dell’intera area trapanese e le speranze di tanti giovani.
Rilanciando le priorità già consegnate lo scorso anno al Libero Consorzio, la CISL indica la necessità di varare un Piano strategico pluriennale “antidesertificazione”. Si tratta di uno strumento integrato pensato per affrontare le cinque grandi fragilità che colpiscono la provincia, ovvero il depauperamento demografico, economico, istituzionale, sociale e ambientale. Contestualmente, la proposta del sindacato punta alla nascita di un “Patto per il futuro del Trapanese”, volto a garantire un confronto continuo tra il Libero Consorzio, i Comuni, le organizzazioni sindacali, le associazioni datoriali, il Terzo Settore e l’Università. Tale tavolo dovrà concertare le scelte sui fondi europei, sui piani di zona, sulle infrastrutture strategiche, sulle politiche energetiche e sullo sviluppo industriale, rafforzando così il ruolo delle autonomie locali e delle parti sociali.
Un pilastro centrale della posizione della CISL è rappresentato dal tema della legalità, che deve concretizzarsi attraverso un piano provinciale per il riuso sociale e produttivo dei beni confiscati alle mafie, privilegiando l’assegnazione a cooperative sociali, imprese giovanili e progetti finalizzati all’inserimento lavorativo.
Accanto ai temi della cultura e dei giovani, restano prioritari gli interventi infrastrutturali. A tal proposito, il sindacato sollecita un piano integrato che metta a sistema porto, aeroporto e viabilità provinciale, operando in stretta collaborazione con l’Autorità portuale e il gestore dello scalo di Birgi. Le priorità indicate riguardano il progetto dell’ultimo miglio, la realizzazione di collegamenti stabili con l’aeroporto di Trapani-Birgi e la valorizzazione logistica in chiave ZES.
Federica Badami conclude ribadendo che il confronto reciproco rappresenta l’unica vera chiave per avviare un percorso di crescita che non può essere ulteriormente rinviato.
Piano Strategico Provinciale di Trapani, CISL: “Unire le forze per il rilancio del territorio e il futuro dei giovani”
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