Importante novità nel panorama politico trapanese e siciliano: l’ex sindaco di Marsala, Massimo Grillo, ha ufficialmente aderito a Forza Italia. L’ingresso giunge a conclusione di un ciclo di interlocuzioni condotte nelle scorse settimane con i vertici del partito: il commissario regionale Nino Minardo, il segretario provinciale Toni Scilla e il capogruppo all’Assemblea Regionale Siciliana (ARS), Stefano Pellegrino.
L’operazione rientra in una strategia di rafforzamento di Forza Italia nella provincia di Trapani, puntando sull’apertura alle realtà civiche e agli amministratori locali.
Alle scorse elezioni amministrative di maggio, Massimo Grillo si era ricandidato alla guida della città di Marsala con una coalizione civica, ottenendo il 33,25% dei consensi (pari a oltre 13.800 voti) e posizionandosi al secondo posto dietro la candidata del campo largo, Andreana Patti, e davanti a Giulia Adamo , espressione della coalizione di centrodestra.
Insieme all’ex primo cittadino, fanno il loro ingresso in Forza Italia anche i consiglieri comunali Gianpaolo Abrignani e Flavia Sammartano, affiancati dai rappresentanti dei movimenti civici Liberi e Lilibeo Viva.
Sull’adesione è intervenuto il segretario provinciale Toni Scilla, esprimendo grande soddisfazione per l’esito del percorso intrapreso insieme all’On. Nino Minardo: «Accogliamo con grande soddisfazione l’ingresso in Forza Italia di Massimo Grillo e del suo gruppo politico. A Massimo, ai consiglieri comunali Gianpaolo Abrignani e Flavia Sammartano e a tutti gli amici che hanno scelto di condividere il nostro percorso va il più caloroso benvenuto. Sono esperienze politiche e amministrative importanti, che rappresentano un valore aggiunto per il nostro partito e per il territorio.»
Scilla ha inoltre sottolineato l’importanza strategica di questo passaggio in vista delle future scadenze alle urne: «Continuiamo a costruire una Forza Italia aperta, radicata e capace di coinvolgere le migliori energie del territorio. Ci attendono sfide elettorali importanti e vogliamo affrontarle con un partito sempre più forte e unito.»




