venerdì 16 Gennaio 2026

Catania. Contrasto allo spaccio di droga tra giovani, la Polizia di Stato incontra gli studenti della scuola “Principe Umberto di Savoia”

Sensibilizzare i giovani sui rischi per la salute derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti e sulle conseguenze di carattere penale e amministrativo connesse allo spaccio di droga è stato il tema del nuovo incontro di formazione e di sensibilizzazione promosso dalla Polizia di Stato presso la scuola “Principe Umberto di Savoia” di Catania.L’iniziativa rientra tra le costanti attività pianificate dalla Questura di Catania per rendere i giovani sempre più consapevoli su temi di stretta attualità, con un approccio semplice e diretto in modo da creare occasioni di dialogo e di confronto. Nel corso dell’ultima “lezione”, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina”, dell’Ufficio Sanitario Provinciale della Questura e del Gabinetto Regionale Polizia Scientifica “Sicilia Orientale” hanno incontrato gli alunni per un focus specifico sulle dipendenze da droga, con particolare attenzione al nuovo oppioide fentanyl.Agli studenti è stata prospettata una panoramica complessiva sul fenomeno, con esempi concreti, anche sulla scorta di quanto è stato già registrato negli Stati Uniti. Al riguardo, sono stati illustrati i rischi devastanti per la salute, connessi proprio al consumo del fentanyl e delle altre sostanze stupefacenti in generale. Ad interloquire con i ragazzi sono stati il sostituto commissario Elisabetta Longo del Commissariato “Borgo Ognina”, i poliziotti specialisti a livello scientifico e sanitario, il Dott. Giuseppe Cardia, direttore tecnico superiore chimico della Polizia Scientifica, e la dott.ssa Francesca Nicoletta, Commissario Capo Tecnico della Polizia Scientifica, nonché il Dott. Mirko Campisi, medico superiore della Polizia di Stato, e l’ispettore della Polizia di Stato Salvatore Carmelo Londrigo, entrambi in servizio presso l’Ufficio Sanitario Provinciale della Questura. Gli interventi hanno suscitato l’attenzione e l’interesse dei ragazzi che hanno avanzato diverse domande ai poliziotti, in alcuni casi legate anche alle attività di laboratorio che vengono portate avanti per analizzare le sostanze nel dettaglio. La particolare lezione è stata l’occasione per ribadire l’importanza decisiva della collaborazione dei ragazzi con le forze di Polizia in modo da rendere sempre più efficace e capillare l’azione di contrasto dei fenomeni dell’uso, della detenzione e dello spaccio di droga, soprattutto tra giovanissimi. Agli alunni è stata presentata l’app “YouPol”, messa a disposizione dalla Polizia di Stato per inviare segnalazioni tramite il proprio smartphone, in modo semplice, immediato e pure in forma anonima, per mettere a conoscenza dei poliziotti sia eventuali episodi di spaccio, sia vicende connesse a bullismo e cyberbullismo.

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