Questa mattina, alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Divisione Ubaldo DEL MONACO, del Comandante Provinciale Carabinieri di Palermo, Generale di Brigata Luciano MAGRINI e del Sindaco di Montemaggiore Belsito, Dott. Cosimo GULLO, nell’ambito della celebrazione del 43° anniversario della morte dell’all’Appuntato Giuseppe CAVOLI, Medaglia d’Oro al Valore dell’Arma dei Carabinieri, avvenuta in quel centro il 21 gennaio 1983, è stata intitolata la locale Caserma dei Carabinieri al graduato. Alla cerimonia, organizzata dal Comando Provinciale Carabinieri di Palermo e dall’Amministrazione Comunale, hanno partecipato le Autorità civili, militari e religiose regionali, provinciali e locali, le Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e le rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma presenti in provincia, delegati delle Associazioni professionali a carattere sindacale tra Militari, la scolaresca dell’Istituto Comprensivo “Monsignor Arrigo” e la cittadinanza. Nel piazzale antistante la Caserma, è stato schierato un Reparto di formazione, composto dalla Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri Sicilia, da un Reparto d’Onore e da una rappresentanza di Comandanti di Stazione della provincia; presente anche il Gonfalone del comune di Montemaggiore Belsito. La solenne cerimonia è stata scandita da alcuni significativi momenti. Il Sindaco ha donato alla Stazione Carabinieri la Bandiera Nazionale, consegnandola al Comandante della Stazione, Luogotenente C.S. Francesco PALUMBERI, che ha eseguito l’Alzabandiera. Il Padrino della Cerimonia, è stato il figlio dell’Appuntato eroe, il Luogotenente C.S. in congedo dei Carabinieri Emiliano CAVOLI. Successivamente ha avuto luogo la benedizione da parte di S.E. il Vescovo di Cefalù, Mons. Giuseppe MARCIANTE, accompagnato dal Cappellano Militare Don Salvatore FALZONE, della targa marmorea che è stata collocata all’ingresso della caserma dei Carabinieri e sulla quale è stata incisa la motivazione con cui l’Appuntato CAVOLI è stato insignito della Medaglia d’Oro al Valore dell’Arma dei Carabinieri, che qui viene integralmente riportata: “Addetto a Stazione distaccata, con eccezionale coraggio ed esemplare iniziativa, consapevole dei concreti rischi cui si esponeva non esitava, insieme con altri militari, a porsi alla ricerca di un soggetto psicolabile che si aggirava armato di fucile nel centro abitato, costituendo pericolosa minaccia per la cittadinanza. Fatto segno di proditoria azione di fuoco da parte dello squilibrato, decedeva a seguito delle ferite riportate. Chiaro esempio di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere spinto fino all’estremo sacrificio”. Montemaggiore Belsito (Palermo), 21 gennaio 1983. Prima della conclusione della cerimonia hanno preso la parola il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Palermo, Generale MAGRINI, che ha ringraziato tutti i presenti per la partecipazione, rivolgendo un particolare e caloroso saluto al padrino della manifestazione, e al Comandante della Stazione all’epoca dei fatti, il Maresciallo Maggiore C.S. Santo GAMBINO, Medaglia d’Argento al Valore dell’Arma dei Carabinieri, anch’egli in congedo. L’Alto Ufficiale ha sottolineato il profondo valore simbolico dell’intitolazione della caserma, quale solenne attestazione di riconoscimento e rispetto per il sacrificio dell’Appuntato CAVOLI, che pur consapevole dei rischi cui andava incontro, rimase fedele ai propri principi e agli ideali del giuramento prestato anni prima fino all’estremo sacrificio della vita. A chiudere la cerimonia è stato l’intervento del Generale di Divisione Ubaldo DEL MONACO, il quale ha ringraziato i presenti ribadendo come il nome dell’Appuntato Giuseppe CAVOLI non resterà soltanto inciso sulla targa commemorativa, ma continuerà a risuonare nel paese, a riecheggiare nella comunità e a vivere per sempre nel cuore e nella coscienza civile dei cittadini di Montemaggiore Belsito.



