Il passaggio del ciclone Harry ha lasciato il segno anche sulla costa occidentale della Sicilia, sebbene con un’intensità inferiore rispetto alla furia registrata sullo Ionio. Tra Castelvetrano e Petrosino il bilancio parla di danni contenuti, ma significativi per la viabilità e le strutture balneari, messi a dura prova da una mareggiata che ha comunque superato i livelli di guardia.
“A Marinella di Selinunte, la situazione è sotto controllo”- ha affermato il sindaco Giovanni Lentini- il problema principale è rappresentato dall’accumulo di detriti e posidonia che ha invaso l’area del porto e parte del lungomare. Si registrano danni parziali ad alcune attrezzature balneari e alle passerelle per l’accesso alla spiaggia, ma le strutture principali hanno retto l’urto. Più evidente l’erosione a Tre Fontane, dove il mare è arrivato a lambire i muretti della piazza, trasportando sabbia e fango lungo le strade principali.” (clicca qui per l’intervista).
“A Petrosino, l’area del Biscione- afferma il sindaco Giacomo Anastasi- è stata la più esposta. Il mare ha scavalcato la linea di costa in alcuni punti critici, causando allagamenti localizzati che hanno richiesto l’intervento delle squadre comunali per la pulizia del manto stradale da fango e pietre. Non si segnalano danni gravi alle abitazioni private, ma resta la necessità di interventi di ripristino per garantire la piena sicurezza della viabilità costiera.” (clicca qui per l’intervista)
Interviste- Ciclone Harry: mareggiate e detriti sul litorale trapanese, coinvolte Castelvetrano e Petrosino: parlano i sindaci Lentini e Anastasi
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