L’alcamese Bruno Gagliano, noto all’interno della comunità LGBTQIA+ per aver vestito i panni di KastaDiva Queen, è venuto a mancare all’età di 40 anni sabato scorso a Roma. Il corpo dell’artista è stato rinvenuto sul balcone del secondo piano di una palazzina in via di Castel Giubileo, dopo una drammatica caduta dal nono piano. Bruno Gagliano non era solo un performer, ma un vero pilastro della cultura drag nazionale. Per oltre 15 anni, Kastadiva è stata il volto simbolo del Muccassassina e di numerosi palcoscenici romani, distinguendosi per una classe innata e una tecnica nel make-up che lo rendeva un punto di riferimento per l’intero settore. Nel 2017 aveva raggiunto la consacrazione ufficiale vincendo il titolo di Miss Drag Queen Lazio, un premio che riconosceva non solo la sua estetica impeccabile, ma anche la sua capacità di dominare il palco con interpretazioni cariche di emozione.
La notizia ha generato un’ondata di commozione sui social. Vladimir Luxuria ha espresso profondo dolore a La Diamond, che ha ricordato Bruno come un compagno di viaggio e un amico sincero. Anche il Partito Gay ha reso omaggio a Gagliano, che ha saputo fare della propria arte uno strumento di visibilità e orgoglio.
Sebbene la dinamica della caduta sia ancora al vaglio delle forze dell’ordine, ciò che resta è il vuoto lasciato da un artista che ha segnato un’epoca. Bruno, che negli ultimi tempi si era parzialmente allontanato dalle scene, viene ricordato oggi come una figura magnetica, capace di trasformare ogni performance in un momento di pura bellezza.
L’Amministrazione Comunale di Alcamo ha espresso profondo e sentito cordoglio per la prematura scomparsa di Bruno Gagliano. Cittadino alcamese che con talento, coraggio e dedizione aveva saputo affermarsi nel panorama artistico nazionale. Interpretando il sentimento della cittadinanza, l’Ammistrazione si stringe con affetto al dolore dei familiari e intende manifestare la più sentita vicinanza a tutti coloro che, nel corso degli anni, ne hanno conosciuto e apprezzato le doti umane e l’unicità artistica.



