giovedì 5 Febbraio 2026

INTERVISTA- Il Distretto Sicilia Occidentale alla BIT 2026: turismo, cultura e sostenibilità

Dal 10 al 12 febbraio 2026, il Distretto Turistico Sicilia Occidentale della presidente Rosalia D’Alì partecipa alla 46esima edizione della BIT di Milano. Presso il Padiglione 11 (Fiera di Rho), l’ente presenterà una visione del territorio inteso come ecosistema vivo, dove l’offerta turistica si fa consapevole, umana e interconnessa. Al centro del Piano Operativo 2026 c’è l’idea che “il tempo è l’esperienza”. La strategia punta a valorizzare il viaggio come momento di connessione profonda con le persone e la memoria dei luoghi. Gli obiettivi principali includono la promozione della sostenibilità ambientale, la creazione di percorsi accessibili e la formazione continua degli operatori per innalzare la qualità dell’ospitalità. L’offerta turistica punta sulla valorizzazione di Gibellina quale Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, integrandola in un sistema che unisce i grandi teatri all’aperto di Segesta e Trapani, lo sviluppo del saliturismo e dell’enoturismo, la promozione dello sport outdoor e il potenziamento della connettività aerea grazie alle nuove rotte Ryanair sull’aeroporto di Birgi. Un rilievo particolare sarà dato alla “busiata”, la pasta tipica del territorio appena entrata nel dizionario Zanichelli 2026. Con il supporto del maestro Peppe Giuffrè e del fornaio Giuseppe Martinez, il Distretto racconterà il legame tra grani antichi, tradizioni e memoria, confermando come la cucina sia uno dei principali motori culturali della Sicilia Occidentale.

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