Le Saline di Trapani e Paceco sono in ginocchio. Le ultime settimane di maltempo e un’alta marea persistente, mai registrata prima con questa intensità, hanno trasformato la riserva in una laguna aperta. La forza del mare ha travolto le barriere in tufo tra Ronciglio e Nubia, sono stati distrutti gli habitat protetti e le coltivazioni della rara Calendula maritima. L’azienda Sosalt e il WWF, inoltre, segnalano un sovraccarico idraulico che minaccia l’intera produzione di sale. A sollecitare un intervento urgente di difesa costiera è la direttrice della Riserva delle Saline di Trapani e Paceco, Silvana Piacentino.
Sulla situazione danni da maltempo, che ha interessato l’intera provincia e in particolare l’area di Tonnarella a Mazara del Vallo e le saline, è intervenuto il presidente Salvatore Quinci del Libero Consorzio di Trapani




