Il futuro della viabilità di Trapani approda in Consiglio comunale. Sabato 28 febbraio 2026, alle ore 10:00, si terrà una seduta straordinaria e aperta interamente dedicata al progetto di riorganizzazione della mobilità urbana e all’introduzione del sistema Bus Rapid Transit (BRT).
La convocazione è scaturita dalla richiesta compatta dei consiglieri di opposizione (Daidone, Fileccia, Gianformaggio, Giuseppe Guaiana, Lamia, Mangano, Miceli, Spada, Tumbarello, Santo Vassallo) e del gruppo Trapani Tua guidato dal presidente Mazzeo. L’obiettivo è portare il confronto fuori dalle stanze della Giunta e aprirlo alla città, chiedendo dati certi su parcheggi, accesso al centro storico e impatto sulle attività commerciali.
Sulla questione è intervenuto direttamente il primo cittadino, Giacomo Tranchida, difendendo la validità di un progetto che punta a inserire Trapani tra le città moderne e sostenibili. Il Sindaco si è detto pronto al confronto, sottolineando come il BRT non sia solo un sistema di trasporti, ma un’opportunità di sviluppo.
La seduta del 28 febbraio sarà “aperta”: cittadini, associazioni di categoria e operatori economici potranno intervenire direttamente nel dibattito. L’opposizione promette battaglia: «Difenderemo il diritto dei residenti e delle imprese a essere ascoltati. Invitiamo tutta la città a partecipare per far sentire la propria voce».
INTERVISTA- Mobilità e BRT a Trapani: il 28 febbraio Consiglio straordinario. Tranchida: «Cambiamo il volto della città»
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