Non un semplice dibattito tecnico, ma una sfida di civiltà giuridica. Il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia accende i riflettori su uno dei pilastri della riforma della giustizia: la separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante. Il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia ha organizzato per venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 18:00, un incontro pubblico presso il suggestivo Chiostro San Domenico.
L’evento, dal titolo evocativo “Le ragioni del Sì”, punta a sviscerare i contenuti della riforma e a illustrare i quesiti referendari che chiameranno i cittadini alle urne nei prossimi mesi. L’obiettivo dichiarato dal partito è quello di promuovere una “partecipazione consapevole”, portando i tecnicismi del dibattito parlamentare nelle piazze e tra i professionisti del territorio.
Il tavolo dei relatori vedrà la partecipazione di figure di primo piano della politica nazionale ed europea. Dopo l’introduzione di Giuseppe Alessandro Lentini e i saluti dei deputati regionali Livio Marrocco, Nicolò Catania e Giuseppe Bica, insieme al Presidente Provinciale Maurizio Miceli, il dibattito entrerà nel vivo con: Raoul Russo, senatore e componente della Commissione parlamentare antimafia; Ruggero Razza, eurodeputato; Luca Sbardella, commissario regionale del partito; e Sara Kelany, componente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, a cui saranno affidate le conclusioni.
Secondo l’Avv. Maurizio Miceli, l’appuntamentosarà un’occasione di confronto democratico necessario per costruire un sistema giudiziario più equo ed efficiente. “Il contributo di associazioni, studenti e professionisti è fondamentale,” si legge nella nota del coordinamento, sottolineando l’apertura dell’evento a tutta la cittadinanza.
L’ingresso al Chiostro San Domenico sarà libero.
Referendum magistratura, Fratelli d’Italia organizza un incontro su “Le ragioni del Sì”
Ti consigliamo





