L’Amministrazione comunale di Trapani prende atto con soddisfazione dell’ordinanza con cui il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia ha respinto la domanda cautelare proposta dalla società Trapani Shark, confermando la correttezza del provvedimento di revoca, decadenza e risoluzione della concessione relativa al Palazzetto dello Sport “Ettore Daidone”. Il TAR, con motivazione chiara ed esplicita, ha rilevato l’assenza dei presupposti necessari a sostenere la domanda cautelare, evidenziando come il provvedimento adottato dal Comune si fondi sulla *perdita del requisito soggettivo essenziale e indefettibile dell’assenza di scopo di lucro*, richiesto dalla normativa vigente per l’affidamento dell’impianto. Si tratta di un passaggio centrale, che conferma in modo inequivocabile, sul piano giuridico, la *piena legittimità dell’azione amministrativa intrapresa dall’Ente*.
Il Tribunale ha inoltre riconosciuto la correttezza delle misure già adottate dal Comune per *garantire sia l’utilizzo dell’impianto al settore giovanile sia la custodia e l’inventariazione dei beni presenti nella struttura*, escludendo qualsiasi profilo di illegittimità anche rispetto alle iniziative assunte a tutela del patrimonio pubblico.
L’Amministrazione comunale ribadisce di avere sempre operato con senso di responsabilità, nel pieno rispetto delle norme e delle procedure, assumendo decisioni necessarie a tutela dell’interesse pubblico, della trasparenza e della corretta gestione degli impianti sportivi comunali.
L’Amministrazione Tranchida conferma, inoltre, la propria piena disponibilità a collaborare con tutte le realtà sportive del territorio che intendano operare nel rispetto delle regole, con *l’obiettivo di rilanciare e valorizzare gli impianti sportivi comunali* quali luoghi di aggregazione, inclusione sociale e crescita per i giovani.
INTERVISTA- Caso PalaDaidone: Il TAR dà ragione al Comune di Trapani, respinto il ricorso della Trapani Shark
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