mercoledì 1 Aprile 2026

“La curvatura dell’universo”, la mostra antologica di Angela Trapani al Complesso di San Domenico

Sabato 11 aprile 2026 alle ore 18, presso il Complesso di San Domenico a Trapani, inaugura la mostra antologica “La curvatura dell’universo”, dedicata all’artista marsalese Angela Trapani e curata da Ivan Quaroni. L’esposizione è patrocinata dal Comune di Trapani, dal Libero Consorzio Comunale di Trapani, da Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 e organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale D’Altro Canto di Roberta Prestigiacomo. L’esposizione riunisce circa cinquanta opere, offrendo un’ampia ricognizione del percorso artistico di Angela Trapani dagli anni Ottanta a oggi. Si tratta di un’indagine coerente e stratificata, che attraversa pittura, fotografia, scultura e installazione, mantenendo come asse portante una riflessione costante sulla forma curva e, in particolare, sulla semisfera come principio costruttivo e simbolico. Fin dagli esordi, segnati da suggestioni mediterranee e nordafricane, l’artista ha sviluppato un linguaggio visivo fondato su una grammatica di elementi ricorrenti – cupole, trafori, geometrie modulari, orditi – progressivamente distillati in una sintesi sempre più essenziale. Questo processo di decantazione ha condotto a una riduzione della forma fino a esiti aniconici, in cui la curvatura diventa struttura primaria capace di organizzare lo spazio, modulare la luce e attivare una percezione dinamica del visibile.

Nel corso della sua ricerca, la cupola – inizialmente elemento architettonico – si trasforma in segno autonomo, assumendo una valenza che è insieme formale e simbolica. Da un lato essa rimanda a un’idea di ordine e armonia, dall’altro allude a una dimensione intima e raccolta, legata ai temi della protezione, della generazione e della concentrazione dello spazio. Questa tensione tra struttura e percezione trova sviluppo nelle diverse fasi del lavoro dell’artista: dalle superfici pittoriche costruite per velature tonali e ritmi neo-orientalisti, alle fotografie che sfruttano la rifrazione ottica della semisfera per alterare la visione del reale, fino alle opere plastiche e ambientali, in cui la curvatura si traduce in volume e si confronta con la materia e con il paesaggio. Particolarmente significativa è la produzione scultorea realizzata con materiali come il gesso, il plexiglass e il salgemma, in cui la forma emisferica diventa un organismo sensibile alle condizioni ambientali, capace di registrare il tempo, la luce e le trasformazioni fisiche della materia. In questi lavori, la dimensione estetica si intreccia con una riflessione sul rapporto tra natura e artificio, tra costruzione e processo. Come scrive il curatore della mostra, Ivan Quaroni: “Si può dire che tutta l’evoluzione del lavoro di Angela Trapani abbia coinciso con un processo di continua verifica della forma emisferica, trasformata da semplice dettaglio architettonico in solido principio costruttivo, in grado di organizzare luce, materia e spazio in diversi linguaggi espressivi”.  

In occasione dell’inaugurazione interverranno: Ivan Quaroni, curatore della mostra; Giacomo Tranchida, Sindaco di Trapani; Rosalia d’Alì, Assessore alla Cultura; Vincenzo Abbruscato, Assessore del Comune di Trapani; Silvio Cattani, Vicepresidente MART; Aldo Gerbino, critico d’arte e poeta; Anda Klavina, critica d’arte e curatrice; l’architetto Vito Corte; gli artisti Anna Lorenzetti e Antonio Sammartano.  

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