giovedì 16 Aprile 2026

INTERVISTA- La «Città di Custonaci» aderisce al progetto nazionale delle «Comunità dell’Olio»

L’Amministrazione Comunale di Custonaci ha formalizzato l’adesione al progetto Marchio Collettivo «Comunità dell’Olio – Sinergie locali per custodire un patrimonio comune», che nasce dalla volontà di favorire la cooperazione integrata tra soggetti pubblici e privati all’interno del sistema produttivo locale, valorizzando l’olio EVO come elemento identitario. Per la cittadina collinare aver aderito al progetto significa, infatti, costruire attorno all’olio EVO una rete strutturata di soggetti pubblici («Città dell’Olio») e di operatori economici, sociali e culturali del territorio – Aziende Agricole, Frantoi (DTO01) Ristoranti, Oleoteche (DTO02) Alberghi, dimore storiche, alberghi diffusi, agriturismi, bed & breakfast (DTO03) Musei dell’Olio, Pro Loco (DTO04) Agenzie di Viaggio e Tour Operator, Guide turistiche, Guide ambientali-escursionistiche e naturalistiche (DTO05) Artigiani (DTO06) – uniti da valori condivisi e da un unico riconoscimento: il Marchio Collettivo «Comunità dell’Olio – Città dell’Olio» e, intorno ad esso, attivare dei processi di community building, ovvero la costruzione di una rete efficiente, auspicando vantaggi diffusi sul piano economico, sociale e valoriale in un’ottica di sistema sia livello locale che nazionale. «L’adesione a questo progetto ha una rilevanza strategica – afferma il Sindaco di Custonaci Fabrizio Fonte – a partire, chiaramente, da un rapporto autentico con l’olio extravergine di oliva, fatto di ulivi secolari, di tradizioni tramandate, di saperi che appartengono alla nostra comunità da generazioni. Oggi abbiamo l’opportunità, a seguito di questo atto amministrativo, di trasformare questo patrimonio – prosegue il primo cittadino – in un vantaggio concreto, visibile e riconosciuto a livello nazionale. Custonaci e le sue zone circostanti sono ricche, infatti, di vasti uliveti, che fioriscono grazie al clima mediterraneo ed al terreno fertile. Questi uliveti si pongono, infatti, alla base dell’economia locale e rappresentano, altresì, anche un patrimonio culturale da preservare e valorizzare per le future generazioni. Far parte delle «Città dell’Olio» è certamente un’opportunità per Custonaci, al fine di celebrare la sua eredità olearia e di promuovere la consapevolezza e l’apprezzamento per un olio d’oliva dalle alte qualità organolettiche. Le nostre produzioni – conclude il Sindaco Fonte – sono, infatti, il frutto di un lavoro radicato nella tradizione, che non riguarda, esclusivamente, il mondo agricolo, ma anche tutte quelle realtà produttive fatte di relazioni umane e di cura per l’ambiente».

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