La Regione Siciliana torna a sostenere il settore editoriale con la pubblicazione del nuovo avviso “Interventi in favore dell’Editoria – Nuova iniziativa 2026”, gestito da Irfis FinSicilia.
L’iniziativa prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto per un ammontare complessivo di 3 milioni di euro, destinati alle imprese e alle associazioni operanti nell’editoria cartacea e digitale, alle emittenti radiofoniche e televisive e alle agenzie di stampa attive sul territorio regionale, come previsto dal decreto dell’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino. L’obiettivo è sostenere concretamente il sistema dell’informazione siciliano, valorizzando la qualità dei contenuti, incentivando l’occupazione giornalistica e promuovendo l’innovazione tecnologica nei processi produttivi e distributivi.
«Il mio governo è pronto ancora una volta a sostenere un settore, come quello dell’editoria, fondamentale per il tessuto economico e per tutta la nostra società – afferma il presidente della Regione, Renato Schifani -, perché garantisce un vitale pluralismo di voci e di trasparenza dell’informazione a tutela dei cittadini. Conosciamo bene la crisi che da anni sta investendo questo mondo e proprio per questo riteniamo doveroso contribuire alla sua tenuta, necessaria alla crescita di una società democratica».
Delle risorse complessive, 2,4 milioni di euro sono destinati agli operatori già consolidati, mentre una quota pari a 600 mila euro (20%) è riservata alle testate giornalistiche emergenti, ovvero quelle attive da meno di 36 mesi. Attenzione è rivolta proprio a queste realtà, per le quali sono previste condizioni agevolate e priorità per progetti che prevedano l’assunzione di giornalisti e l’introduzione di tecnologie innovative. I contributi, che potranno raggiungere fino a 100 mila euro per impresa (e fino a 30 mila euro per le testate emergenti), saranno assegnati sulla base di criteri oggettivi che tengono conto, tra l’altro, del numero di giornalisti impiegati, della diffusione dei contenuti, della presenza digitale e dell’impatto informativo sul territorio.
Le domande dovranno essere presentate dal 28 aprile al 28 maggio, secondo le modalità indicate nell’avviso, utilizzando la modulistica ufficiale disponibile sul sito di Irfis. Le istanze saranno sottoposte a istruttoria e verifica dei requisiti, con successiva pubblicazione degli elenchi degli ammessi.





