Proprio non ne voleva sapere di tenersi lontano dai guai il giovanissimo spacciatore, appena 18enne, che è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri delle Stazioni di Palagonia, Militello in Val di Catania e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia”, perché responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione abusiva di una cartuccia per arma da fuoco. Il giovane, infatti, si trovava già agli arresti domiciliari in quanto soltanto pochi giorni prima, unitamente ad un complice 51enne, era stato arrestato in flagranza perché, sfruttando un inconsapevole corriere espresso per il trasporto della droga, era stato beccato con ben 10 chilogrammi di hashish. I Carabinieri però, nonostante la misura cautelare, lo tenevano d’occhio perché convinti che ancora esercitasse la sua attività di spacciatore di droga, ciò anche perché i servizi di avvistamento che avevano discretamente eseguito, avevano loro consentito di constatare uno strano andirivieni di giovani nei pressi della sua abitazione. Nella mattinata pertanto, intorno alle 10.00, i Carabinieri hanno deciso di eseguire un controllo di routine per verificare che il giovane ottemperasse alle prescrizioni della sua misura cautelare. Il 18enne infatti, dopo aver aperto la porta d’ingresso dell’abitazione per consentirgli l’ingresso, ha notato anche la presenza dei militari specialisti dello Squadrone Cacciatori di Sicilia e quindi, intuendo l’approssimarsi per lui di ulteriori guai giudiziari, si è precipitato in bagno bloccando la porta con un bastone, tanto che i militari hanno dovuto sfondarla per “salvare” una ventina di grammi di hashish, che già in un baleno per disfarsene aveva buttato nel wc. A questo punto, a seguito della doverosa successiva perquisizione dell’appartamento, i Carabinieri nella sua stanza da letto hanno scovato la somma di 810 euro in banconote di piccolo taglio, evidente provento dell’attività di spaccio, un bilancino di precisione ed una cartuccia calibro 22, asseritamente da lui rinvenuta in strada in occasione dei festeggiamenti per il capodanno. L’arresto del 18enne, che dopo le formalità e l’applicazione del braccialetto elettronico è stato nuovamente ricondotto presso la sua abitazione, è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.
Palagonia (CT). Spacciava ai domiciliari: nuovamente arrestato dai Carabinieri
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