È stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra la Procura della Repubblica di Trapani e l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Trapani finalizzato a rafforzare la collaborazione istituzionale e a garantire tempestività nelle comunicazioni relative a procedimenti che coinvolgano professionisti iscritti agli albi. Si tratta di una iniziativa fra le poche in Italia e l’accordo prevede, in particolare, una più rapida trasmissione da parte degli organi inquirenti all’Ordine professionale delle informazioni riguardanti indagini in corso nei confronti di medici e odontoiatri iscritti, nel rispetto delle normative vigenti e delle garanzie previste dall’ordinamento.
Alla sottoscrizione del protocollo erano presenti il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Trapani, dott. Filippo Mangiapane, il presidente della
Commissione Albo Odontoiatri, dott. Vito Sanci, e il Procuratore della Repubblica di Trapani, dott. Gabriele Paci. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di consolidare i principi di trasparenza, tutela della professione e salvaguardia del rapporto di fiducia tra cittadini e operatori sanitari, favorendo al tempo stesso un efficace raccordo tra autorità giudiziaria e Ordine professionale. “Si tratta di un importante strumento di collaborazione istituzionale – è stato sottolineato nel corso dell’incontro dal Presidente dell’OMCEO di Trapani, Filippo Mangiapane – che consentirà all’Ordine di attivare con tempestività le procedure di competenza, nel pieno rispetto delle prerogative della magistratura e dei diritti dei professionisti coinvolti”. Il protocollo rappresenta un ulteriore passo verso il rafforzamento delle sinergie tra istituzioni a tutela della legalità, della deontologia professionale e della sicurezza dei cittadini. “La prassi attuale era quella, in genere, di apprendere solo dagli organi di stampa notizie riguardo illeciti compiuti dai colleghi. In questa maniera attraverso il protocollo sarà la Procura invece a comunicarlo. Ovviamente nel caso in cui dovessero emergere degli elementi riguardanti illeciti anche deontologici, l’ordine interverrà nei confronti dei colleghi non in maniera discrezionale ma obbligatoria sulla base di specifiche norme dello Stato”. Il dottor Vito Sanci, Presidente Albo Odontoiatri Trapani, precisa inoltre che: “Il procedimento disciplinare funziona così, prima si passa da una fase di audizione del collega per poter raccogliere tutte le prove a sua discolpa e poi il Consiglio decide se ci siano meno gli elementi per poter procedere con una sanzione disciplinare”.
Il Dottor Gabriele Paci, Procuratore della Repubblica di Trapani, così commenta la firma
dell’importante protocollo: “Sono molto contento di sottoscrivere oggi questo atto con i
rappresentanti dell’Ordine dei Medici perché è una forma di collaborazione necessaria ed
indispensabile tra Istituzioni, proprio perché è una materia estremamente delicata che richiede, come sempre, una partecipazione pubblica di tutte i soggetti interessati”.






