La recente tornata elettorale di Marsala del 24-25 maggio 2026 ha visto l’affermazione di Andreana Patti come nuova sindaca, eletta al primo turno con il 50,5% dei voti.
Un elemento determinante del risultato è stata anche la performance della lista ProgettiAmo Marsala, movimento di centro-destra che fa capo all’avvocato Paolo Ruggieri. La decisione del gruppo di sostenere la candidatura di Andreana Patti ha innescato accese polemiche all’interno della coalizione, che appoggiava Giulia Adamo, la quale ha concluso la corsa elettorale al terzo posto con il 15,28%.
La scelta di ProgettiAmo Marsala di appoggiare la Patti è stata interpretata dagli osservatori locali come un momento di rottura decisivo, in grado di spostare una fetta significativa dell’elettorato moderato e di alterare gli equilibri iniziali del centro-destra, scatenando di conseguenza le critiche dello schieramento Adamo. Anche Ruggieri parla di voto disgiunto, per cercare “traditori”.
INTERVISTA- Il “fattore Ruggieri”: la mossa di “ProgettiAmo Marsala” che ha contribuito alla vittoria della sindaca Patti
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