lunedì 1 Giugno 2026

Monreale: sgominata rete di prostituzione a domicilio, due arresti

Si è conclusa con due misure cautelari un’articolata operazione dei Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Monreale, impegnati nel contrasto allo sfruttamento della prostituzione. Le manette sono scattate per due uomini palermitani, di 47 e 30 anni, ritenuti le figure chiave di un sistema dedito alla gestione di prestazioni sessuali a pagamento a domicilio.
L’intera inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo e condotta tra l’aprile 2024 e l’agosto 2025, ha avuto un’origine inaspettata. Tutto è partito dalla denuncia di un furto presentata presso la Stazione di Monreale da un giovane di 24 anni, il quale sosteneva di aver subito il furto di un personal computer da parte di una donna con la quale aveva avuto un incontro a pagamento. L’incontro era stato mediato da un intermediario, presentato come un contatto affidabile per organizzare prestazioni sia in modalità “car sex” che a domicilio. Approfondendo la denuncia, i militari hanno scoperto che dietro quel singolo episodio si celava una rete strutturata e ben organizzata.
Dalle attività tecniche e dai riscontri investigativi è emerso un sistema in cui i due indagati coordinavano l’attività di almeno sei donne, utilizzando smartphone e piattaforme social per mettere in contatto i clienti con le operatrici. Per garantire “soddisfazione” alla clientela, il sistema prevedeva l’invio preventivo di fotografie, in modo da permettere la scelta in base a caratteristiche fisiche e preferenze specifiche.
Secondo gli inquirenti, i ruoli erano ben definiti. Il 47enne era il coordinatore primario, incaricato dell’ingaggio delle donne, della logistica degli appuntamenti, della gestione delle tariffe, della riscossione e della distribuzione dei compensi, monitorando inoltre l’esito delle prestazioni in tempo reale. Il 30enne, invece, forniva supporto attivo occupandosi delle comunicazioni con i clienti, reclutando le donne e accompagnandole fisicamente sul luogo degli incontri, restando nelle vicinanze per controllare telefonicamente lo svolgimento del rapporto.
Il quadro probatorio raccolto dai Carabinieri, supportati dai colleghi di Bagheria e Matera, è stato pienamente condiviso dall’Autorità Giudiziaria. Al termine delle operazioni, il 47enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Pagliarelli” di Palermo, mentre il complice 30enne, che si trovava già ristretto per altre cause, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso una comunità terapeutica di Matera. L’operazione segna un colpo importante al fenomeno dello sfruttamento della prostituzione nel palermitano, confermando la ferma volontà delle forze dell’ordine di contrastare ogni attività criminale che leda la dignità della persona.

Ti consigliamo

La Guardia Costiera di Mazara del Vallo celebra 50 anni di storia insieme alle nuove generazioni

Il cinquantenario dell’elevazione a Compartimento marittimo della Capitaneria di...

Trapani. Il mare sotto la lente: il catamarano “Caprera” fa tappa a Trapani per il Progetto M.A.R.E.

La scienza si imbarca per proteggere il Mediterraneo. Il...

Tragedia in Portogallo: morta a 22 anni la studentessa palermitana Sofia Barillà

Una notizia straziante ha scosso la comunità di Palermo...

La nostra diretta

Ultim'ora

Mattarella “Il popolo del Libano colpito in modo indebito e brutale”

ROMA (ITALPRESS) - "I rappresentanti dei diversi Paesi, ottanta...

Cina, il razzo Long March-12B completa il volo inaugurale

JIUQUAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - La Cina oggi ha lanciato...

Tumori, un’iniezione può ridurre e in alcuni casi eliminare il cancro, lo studio

(Adnkronos) - Un trattamento mirato contro il cancro, somministrato...

Studentessa palermitana di 20 anni trovata morta in Portogallo, era in Erasmus

PALERMO (ITALPRESS) – Una studentessa palermitana di 20 anni...

In primo piano

CHIUDI

CHIUDI