giovedì 4 Giugno 2026

Poggioreale storica torna a vivere: il 10 giugno l’inaugurazione del “borgo fantasma” rigenerato

Il tempo, che a Poggioreale sembrava essersi fermato tra il 14 e il 15 gennaio del 1968, riprende a scorrere proprio lì dove il terremoto del Belìce ha lasciato intatta la struttura di un’intera cittadina. Mercoledì 10 giugno 2026, alle ore 18:00, si terrà la cerimonia inaugurale che segna la riapertura al pubblico della «Poggioreale storica», un evento atteso da anni e reso possibile grazie a un importante intervento di messa in sicurezza.
Il borgo, celebre per il suo fascino architettonico che ha attirato nel tempo registi del calibro di Giuseppe Tornatore e Pasquale Scimeca, torna accessibile grazie a un finanziamento di 1 milione e 600 mila euro di fondi PNRR, legati alla Misura M1C3 del Ministero della Cultura. I lavori, che hanno interessato in particolar modo Corso Umberto, portano la firma dell’architetto Lelio Oriano Di Zio, noto per il progetto dell’albergo diffuso di Santo Stefano di Sessanio, e dell’architetto siciliano Giovanni Cirrito.
Il fulcro di questa rinascita sarà Casa Agosta, un palazzo nobiliare posto all’ingresso dell’antico borgo e restaurato di recente. Proprio il 10 giugno, la struttura aprirà le porte come Museo multimediale, candidandosi a diventare non solo un centro di accoglienza per i visitatori, ma anche uno spazio espositivo e culturale per proiezioni, conferenze e attività formative.
La riapertura non si limita però al recupero architettonico. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carmelo Palermo, è dare vita a un processo di rigenerazione urbana che metta in relazione costante la Poggioreale storica con la Poggioreale Nuova, costruita tra gli anni ’70 e ’80. In quest’ottica si inserisce il festival «iART», diretto da Lucenzo Tambuzzo, che si svolgerà dal 10 al 14 giugno tra le due aree della cittadina. La manifestazione, che punta sul protagonismo della comunità locale e sul valore delle tradizioni orali, vedrà una sezione dedicata alla musica e alle performance curata da Roy Paci, il quale si esibirà con gli Aretuska il 12 giugno alle 22:00 nella piazza della Poggioreale Nuova.
Il sindaco Palermo sottolinea come questa giornata rappresenti un momento storico per la Sicilia, definendo il progetto non come un’operazione nostalgica o una semplice musealizzazione, ma come un seme di valorizzazione capace di generare nuove opportunità di lavoro. Concetto ribadito dal direttore artistico Lucenzo Tambuzzo, secondo cui il progetto «iART» rappresenta un nuovo paradigma di rigenerazione, basato sull’idea che l’arte debba essere partecipativa e che ogni luogo possa farsi spazio di rappresentazione. Mentre si attende la pubblicazione del programma dettagliato della kermesse, la comunità di Poggioreale si prepara a vedere le sue “pietre antiche” tornare finalmente a raccontare una storia in continuo divenire.

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