Il fine settimana appena trascorso a Catania è stato caratterizzato da un imponente e capillare servizio di controllo interforze, finalizzato a garantire la sicurezza e la vivibilità della movida cittadina. L’operazione, predisposta con ordinanza del Questore ed eseguita in attuazione delle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto un massiccio dispiegamento di personale per presidiare le zone nevralgiche del centro storico e dell’intero litorale.
Il piano operativo è stato coordinato dalla Polizia di Stato, che ha lavorato in stretta sinergia con la Guardia di Finanza, la Polizia Locale e i militari dell’Esercito impiegati nel dispositivo “Strade Sicure”, avvalendosi inoltre del supporto della Polizia Scientifica e del Reparto Mobile. Contemporaneamente, l’Arma dei Carabinieri ha operato con equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile, dispiegando pattuglie dinamiche, militari a piedi e posti di controllo muniti di etilometro e strumenti per il drug-test. L’attenzione si è focalizzata sulle piazze e le vie principali della vita notturna, estendendo il raggio d’azione anche alle aree più frequentate vicino al mare, come San Giovanni Li Cuti e la zona tra Piazza Europa e la scogliera.
L’attività complessiva delle forze dell’ordine ha portato all’identificazione di 373 persone, tra le quali 28 soggetti già gravati da precedenti penali, e al controllo di 125 veicoli tra auto e moto. Grande attenzione è stata dedicata al rispetto del Codice della Strada, con un totale di 72 infrazioni rilevate. Tra le irregolarità più frequenti riscontrate dagli agenti figurano il mancato uso del casco protettivo, la mancanza di copertura assicurativa, l’omessa revisione dei veicoli e l’uso improprio dello smartphone alla guida. In particolare, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro o al fermo amministrativo di 8 veicoli e hanno sanzionato tre automobilisti sorpresi a guidare senza aver mai conseguito la patente. Le multe comminate dai militari dell’Arma hanno raggiunto un importo complessivo di circa 18.500 euro, accompagnate dalla decurtazione di 25 punti patente.
Un filone investigativo specifico ha riguardato il contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, particolarmente attivo in punti strategici come piazza Borsellino e via Dusmet. L’azione ha portato alla sanzione di 14 persone recidive, con il conseguente sequestro delle somme illecitamente guadagnate. Per cinque di questi individui è scattata la denuncia in stato di libertà per la violazione del Dacur, il provvedimento che vieta lo stazionamento nelle aree oggetto di reiterati illeciti, mentre un ulteriore soggetto è stato denunciato per l’inosservanza di un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Catania.
L’operazione ha avuto anche una forte valenza preventiva, con pattugliamenti mirati nelle zone pedonali per tutelare i cittadini e attività di monitoraggio finalizzate a prevenire lo spaccio di stupefacenti e l’abuso di alcol tra i giovani. I test effettuati sui conducenti hanno dato esito negativo, confermando l’efficacia dell’azione di deterrenza. Grazie a questa presenza costante e capillare, è stato possibile prevenire il parcheggio selvaggio, la guida pericolosa e garantire che la movida catanese si svolgesse in un clima di maggiore serenità e legalità per cittadini e turisti.
Movida sicura a Catania: il bilancio dei controlli interforze del fine settimana
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