venerdì 19 Giugno 2026

Acqua, svolta per la gestione nel Trapanese: convocata l’assemblea dell’ATI su Piano d’Ambito e gara con Invitalia

Si profila una settimana decisiva per il futuro della gestione dell’acqua e delle infrastrutture idriche nella provincia di Trapani. I sindaci del territorio sono stati convocati per martedì 23 giugno 2026, alle ore 16:00, presso l’aula consiliare del Libero Consorzio Comunale, situata all’interno del Palazzo della Prefettura. La seduta dell’Assemblea Territoriale Idrica, siglata ATI Trapani ATO 07, è destinata a segnare una svolta attesa da tempo, poiché metterà ai voti due delibere cruciali per sbloccare la pianificazione degli investimenti e definire concretamente il modello di gestione delle reti idriche, della distribuzione e della depurazione in tutti i Comuni della provincia.
Il primo importante passaggio all’esame dell’aula riguarda il via libera ambientale al Piano d’Ambito del Servizio Idrico Integrato. I primi cittadini dovranno infatti prendere atto del recente Decreto numero 957, emanato l’11 giugno dal Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Ambiente, che definisce la procedura di verifica di assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica. Con il recepimento delle prescrizioni inserite nel provvedimento palermitano, l’aggiornamento del Piano d’Ambito diventerà ufficialmente esecutivo, formalizzando la mappa dei bisogni infrastrutturali del territorio.
Il punto più politico della giornata sarà tuttavia la scelta della modalità di gestione e il contestuale affidamento della maxi-gara a Invitalia. L’assemblea è chiamata a deliberare l’adozione del modello della gara a doppio oggetto, una procedura ad evidenza pubblica finalizzata a selezionare un partner privato per la costituzione di una società a capitale misto pubblico e privato. Per garantire la massima trasparenza in un’operazione complessa, l’ATI Trapani si affiderà all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, che assumerà il ruolo di Centrale di Committenza ai sensi del Decreto Aiuti, gestendo direttamente il bando per l’affidamento del servizio.
L’assoluta rilevanza dei temi in discussione sarà approfondita subito dopo la chiusura dei lavori dell’assemblea, quando i vertici dell’ATI incontreranno i giornalisti e gli organi di informazione in una conferenza stampa convocata nella stessa sede. In quella sede i rappresentanti dei Comuni illustreranno i dettagli tecnici delle scelte adottate, il cronoprogramma dei prossimi passi operativi e, soprattutto, l’impatto che questo nuovo assetto avrà sulle tariffe per l’utenza e sul piano di interventi necessari a contrastare le perdite idriche e i disservizi sul territorio.

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