L’assemblea del “Governo di Liberazione” si è riunita a Palermo per un panel sulle sfide dell’Isola, trasformandosi in un concreto laboratorio politico tra maggioranza e opposizioni.
Ad aprire il confronto è stato l’ on Nino Oddo, vice presidente nazionale del PSI, che ha dato il via al dibattito, dichiarandosi convinto che oggi esistano finalmente le condizioni per avviare una stagione di reale cambiamento in Sicilia. La tesi di Oddo ha aperto la strada agli interventi successivi sulla necessità di una rivoluzione economica e culturale per la regione, in un tavolo che ha visto confrontarsi le diverse anime dell’ARS.
A nome dei socialisti, Oddo ha registrato significative convergenze programmatiche con il movimento Sud Chiama Nord di Cateno De Luca, apprezzando l’inclusione di Pio La Torre e Don Sturzo nel loro pantheon culturale. È stato quindi rilanciato l’obiettivo di aprire un confronto immediato tra il centrosinistra e le forze autonomiste e civiche per costruire un progetto alternativo al governo Schifani, indicando la sfiducia all’ARS come uno spartiacque decisivo.





