Passa dalle parole ai fatti l’iter per il Porto di Bonagia. Nel corso dei lavori della Commissione UE all’Assemblea Regionale Siciliana, è stata infatti ufficialmente approvata la risoluzione che punta a trasformare le rassicurazioni verbali ricevute lo scorso 1° luglio in un impegno formale e finanziario vincolante per il Governo regionale. L’obiettivo dell’iniziativa, fortemente voluta per dare risposte concrete alla comunità locale e al territorio, è blindare tempi certi e coperture economiche, superando definitivamente la fase delle mere promesse. Il documento approvato in Commissione traccia una rotta precisa, imponendo all’amministrazione regionale un cronoprogramma rigoroso e paletti finanziari non derogabili. Sul fronte della copertura finanziaria integrale, la Regione dovrà garantire i *34 milioni di euro* necessari per la realizzazione dell’opera non appena sarà completato l’iter autorizzativo, attingendo le risorse dalla prima riprogrammazione utile dei fondi FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) o, in subordine, direttamente dal bilancio regionale.Il cronoprogramma dell’opera fissa una tabella di marcia ben definita che prevede il rilascio del parere VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) entro la fine del 2026, la validazione del progetto entro marzo 2027, la pubblicazione della gara d’appalto entro l’estate 2027 e la firma del contratto entro l’*inizio 2028. Per evitare ritardi o rallentamenti burocratici, è previsto inoltre un monitoraggio costante, imponendo al Governo regionale di presentare alla Commissione una relazione scritta ogni 90 giorni, così da garantire la massima trasparenza sullo stato di avanzamento dell’iter autorizzativo e sulla disponibilità effettiva dei fondi.





