domenica 20 Settembre 2026

INTERVISTA- Valderice, tensioni al Comune: FP CGIL e FP CISL proclamano lo stato di agitazione per i dipendenti part-time

Stato di agitazione al Comune di Valderice per le lavoratrici e i lavoratori con contratto a tempo parziale. A proclamarlo sono la FP CGIL di Trapani e la FP CISL Palermo Trapani, che denunciano una serie di criticità irrisolte capaci di ripercuotersi sull’organizzazione del lavoro e sulla qualità dei servizi per i cittadini.
Il quadro delineato dai sindacati evidenzia tre principali nodi irrisolti, a cominciare da una carenza cronica di organico in tutti i settori dell’ente che costringe i dipendenti part-time a prestare attività lavorativa oltre l’orario contrattuale, spesso a titolo volontario e senza alcun corrispettivo economico, pur di garantire i servizi essenziali. A pesare sono anche i fondi regionali bloccati, dal momento che l’Amministrazione comunale non ha utilizzato 21.760,32 euro già assegnati dall’Assessorato regionale alle Autonomie locali, risorse specificamente destinate all’incremento orario dei dipendenti part-time. I sindacati contestano inoltre la penalizzazione subita dal Comune nell’assegnazione dei fondi del Fondo delle Autonomie locali della Regione Siciliana, vincolati proprio all’integrazione oraria del personale in regime di part-time involontario.
A denunciare con forza la situazione sono i segretari territoriali Andrea Genna per la FP CGIL e Matteo Pollina per la FP CISL: “La situazione ha raggiunto un livello di criticità insostenibile. I dipendenti part-time stanno garantendo i servizi essenziali alla cittadinanza con grande senso di responsabilità e professionalità, facendosi carico di carenze di organico strutturali e lavorando oltre il dovuto senza alcun riconoscimento economico. Non è tollerabile che fondi regionali, già assegnati e destinati all’incremento orario, rimangano inutilizzati mentre il personale soffre per il lavoro parziale involontario”.
La vertenza sul personale part-time, tuttavia, non rappresenta un caso isolato nel Trapanese. Sulla questione è intervenuto anche il responsabile provinciale per gli Enti locali della FP CGIL, Ignazio Calvaruso (clicca qui per l’intervista), il quale ha evidenziato come problematiche analoghe riguardino da vicino anche altri comuni della provincia, citando in particolare le realtà di Calatafimi-Segesta, Alcamo e Santa Ninfa, anch’esse interessate dall’urgente necessità di trovare una soluzione definitiva alla questione.
Poiché i tentativi di dialogo e la richiesta di un confronto urgente avanzati all’Amministrazione comunale di Valderice non hanno prodotto risposte concrete, le sigle sindacali hanno deciso di passare alle vie di fatto. È stata formalmente inoltrata la richiesta di un incontro in Prefettura per tentare una mediazione e trovare una soluzione immediata alla vertenza; in caso di esito negativo, i segretari hanno confermato di essere pronti a proclamare lo sciopero del personale part-time.

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