La sanità di prossimità italiana sale sul palcoscenico globale. Sarà il palermitano Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo, consigliere nazionale di Federfarma e dirigente di primo piano del Gruppo farmaceutico dell’Unione europea, a rappresentare l’Italia all’84esimo Congresso mondiale della Federazione internazionale farmaceutica (FIP), in programma a Montreal, in Canada, dal 27 agosto al 2 settembre 2026.
L’evento, che riunisce delegati da 160 Stati a rappresentanza dell’80,5% della popolazione mondiale, si concentra quest’anno sul tema “Un’unica salute, un’unica farmacia – Unire scienza, pratica e formazione”, ponendo al centro l’approccio integrato One Health e il ruolo evolutivo delle farmacie come hub di riferimento sanitario.
Nel suo intervento, Tobia illustrerà le specificità del sistema italiano, evidenziando come la “farmacia dei servizi” sia diventata un modello di riferimento internazionale. A differenza di quanto accade in molti altri Paesi – dove la distribuzione dei farmaci e l’assistenza sono guidate prevalentemente da logiche commerciali o da sistemi assicurativi privati – l’assetto italiano si fonda sui principi costituzionali di universalità e tutela della salute.
In Italia le recenti riforme hanno reso ancora più forte il principio di una farmacia quale presidio del Servizio sanitario nazionale, come sottolinea Tobia richiamando gli articoli 3 e 32 della Costituzione. Un impianto normativo in cui il controllo pubblico, la pianta organica e la programmazione territoriale fanno sì che la tutela della salute rappresenti un limite all’iniziativa economica privata.
Il modello italiano è ormai una realtà strutturata e definitiva, grazie ai provvedimenti chiave degli ultimi anni, tra cui la legge sulle Semplificazioni (n. 182 del 2025) e la Legge di Stabilità 2026. La farmacia si trasforma così in un vero e proprio anello di congiunzione della medicina territoriale – lavorando in sinergia con ospedali, Aziende Sanitarie Provinciali, medici di medicina generale e pediatri – per alleggerire le liste d’attesa e offrire prestazioni sanitarie direttamente sotto casa del cittadino.
Le nuove funzioni affidate ai farmacisti comprendono la telemedicina, le campagne di vaccinazione, gli esami e le attività di screening, il supporto nella gestione delle cronicità e i servizi digitali integrati.
Per garantire standard elevati e far fronte alle sfide del futuro, Federfarma sta portando avanti il progetto di creazione di reti di farmacie indipendenti anche sul territorio di Palermo, con l’obiettivo di generare economie di scala, favorire l’innovazione tecnologica e migliorare l’efficienza gestionale.
INTERVISTA- Il modello della farmacia italiana conquista la vetrina mondiale: Roberto Tobia di Federfarma Palermo a Montreal per l’84esimo Congresso FIP
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